L’aeroporto Valerio Catullo di Verona ha movimentato circa 3,5 milioni di passeggeri nei primi nove mesi del 2026, registrando un aumento del 9% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Il dato emerge nel quadro degli aggiornamenti sul traffico del Polo aeroportuale del Nord Est, presentati in occasione del Venice Airport Workshop organizzato a Marghera in vista della stagione invernale 2026-2027.
Nei primi nove mesi dell’anno, il Polo aeroportuale del Nord Est ha raggiunto complessivamente circa 16 milioni di passeggeri, con una crescita dell’8% su base annua. Secondo i dati diffusi dal Gruppo Save, il sistema consolida così la propria posizione di terzo polo aeroportuale italiano. L’incremento viene collegato alla dinamica del territorio e alla sua attrattività turistica, elementi che hanno sostenuto la domanda internazionale e il consolidamento dei collegamenti di lungo raggio.
La crescita dello scalo veronese
Il risultato del Catullo conferma il trend positivo registrato negli ultimi anni. Lo scalo si rafforza come aeroporto di riferimento per il bacino turistico del Veneto occidentale, dell’area del Garda e del Trentino-Alto Adige. Il traffico comprende sia flussi incoming, cioè in arrivo verso il territorio, sia passeggeri in partenza, sostenuti da una rete di collegamenti di corto, medio e lungo raggio.
La società di gestione sottolinea inoltre la complementarità dell’aeroporto di Verona rispetto agli altri scali del Polo aeroportuale del Nord Est. In questa prospettiva, il Catullo contribuisce alla diversificazione dell’offerta e alla crescita complessiva del sistema, con una rete destinata a collegare il territorio a più destinazioni nazionali e internazionali.
Confermato il volo per Casablanca
Per l’intera stagione invernale è confermato il collegamento Verona-Casablanca operato da Royal Air Maroc. Il volo, attivo tre volte alla settimana e inaugurato il 21 giugno, proseguirà anche nei mesi invernali. La prosecuzione del servizio viene presentata come una risposta positiva del mercato veronese e consente di mantenere la presenza del vettore nordafricano al Catullo.
Il collegamento offre inoltre possibilità di prosecuzione verso l’Africa occidentale e centrale, rafforzando la vocazione internazionale dello scalo. La rotta si aggiunge ai servizi già disponibili e contribuisce ad ampliare le opzioni di viaggio per il bacino servito dall’aeroporto.
La nuova rotta verso Roma
Guardando all’estate 2027, dal 28 marzo sarà operativo il collegamento di ITA Airways tra Verona e Roma Fiumicino. Il servizio prevede tre frequenze giornaliere e permetterà di raggiungere direttamente il principale hub italiano, con accesso alle connessioni nazionali e internazionali disponibili nello scalo romano.
La nuova rotta si inserisce nel percorso di sviluppo del Gruppo Lufthansa sul Catullo, che già offre collegamenti due volte al giorno verso Francoforte e Monaco. L’obiettivo indicato dal gestore è costruire una rete sempre più integrata verso le principali destinazioni europee e intercontinentali, consolidando il ruolo dell’aeroporto veronese nel sistema aeroportuale del Nord Est.