Marche

Nel Piceno rinnovati 30 uffici postali: 200 richieste di passaporto

Il progetto Polis ha coinvolto piccoli centri, con nuovi sportelli automatici e infrastrutture per la mobilità elettrica.

Si è concluso in anticipo rispetto alla scadenza di fine anno il progetto Polis di Poste Italiane nella provincia di Ascoli Piceno. L’iniziativa, avviata nel 2023 su scala nazionale, ha interessato 30 uffici postali distribuiti in altrettanti comuni con meno di 15mila abitanti.

Gli interventi hanno riguardato l’ammodernamento delle sedi e la riorganizzazione degli spazi interni. L’obiettivo è stato rendere gli uffici più funzionali alle esigenze degli utenti, intervenendo su comfort, efficienza energetica, sicurezza e accessibilità. Il progetto punta inoltre a rafforzare il ruolo degli uffici postali nei piccoli centri, ampliando il numero delle prestazioni disponibili direttamente allo sportello.

Le pratiche per il passaporto

Tra le principali novità c’è la possibilità di presentare la richiesta del passaporto elettronico senza doversi recare in Questura. Gli utenti possono anche scegliere la consegna del documento a domicilio. Nel territorio ascolano sono state prese in carico oltre 200 pratiche, con il risultato più alto registrato nell’ufficio postale di Ripatransone, che ha raccolto 57 richieste. Seguono Offida con 28 domande e Pagliare con 22.

Negli uffici coinvolti dal progetto sono disponibili anche 15 certificati anagrafici e alcuni servizi dell’Inps. Tra questi rientrano il cedolino della pensione, la certificazione unica e il modello Obis M. L’ampliamento delle prestazioni consente ai cittadini dei comuni più piccoli di svolgere alcune pratiche amministrative vicino al luogo di residenza.

Atm e ricarica elettrica

Il piano ha interessato anche le infrastrutture presenti nei piccoli comuni della provincia. Sono stati attivati sei nuovi Atm Postamat, che portano a 48 il totale degli sportelli automatici operativi. Il progetto comprende inoltre otto colonnine per la ricarica dei veicoli elettrici già attive, mentre altre 11 risultano in attesa dell’allaccio alla rete.

A livello nazionale, Polis coinvolge 7mila comuni. Secondo i dati riportati nel progetto, l’impatto sul Pil è stimato in oltre un miliardo di euro entro il 2026. Il finanziamento ammonta a 800 milioni di euro provenienti dal Piano complementare al Pnrr, a cui si aggiungono circa 400 milioni messi a disposizione da Poste Italiane.