La Regione Liguria aveva confermato la disponibilità a finanziare il 50% dei lavori di riqualificazione dello stadio Bacigalupo di Savona. Il sostegno, riconosciuto formalmente dal Comune lo scorso 28 luglio, non si è però tradotto nei tempi necessari nella documentazione relativa all’impegno di cofinanziamento municipale.
La ricostruzione è stata fornita da Rocco Invernizzi, capogruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio regionale, dopo l’annuncio dello stanziamento di quasi 4 milioni di euro destinato alla riqualificazione di cinque impianti sportivi liguri. Tra quelli finanziati non figura il Bacigalupo.
La documentazione richiesta
Secondo Invernizzi, la Regione non avrebbe escluso il progetto savonese, ma avrebbe subordinato l’approvazione del contributo alla formalizzazione della quota comunale. Per completare l’iter, Palazzo Sisto avrebbe dovuto adottare gli atti di bilancio necessari e inserire l’intervento nel Programma triennale delle opere pubbliche. La documentazione, sostiene il consigliere regionale, non è arrivata in tempo per l’ultima riunione del Comitato del Fondo Strategico Regionale.
Il rappresentante di Fratelli d’Italia ha aggiunto che gli uffici regionali e comunali hanno mantenuto un’interlocuzione costante per consentire il completamento del procedimento amministrativo. La Regione, ha spiegato, riceve ogni anno numerose richieste di finanziamento e può candidare soltanto progetti esecutivi completi, con una posizione tecnica e finanziaria regolare.
Il confronto sulle responsabilità
La mancata inclusione del Bacigalupo nell’ultimo stanziamento, secondo questa versione, non sarebbe quindi il risultato di una decisione politica contro Savona, ma della necessità di rispettare le procedure previste per l’utilizzo delle risorse pubbliche. Le stesse regole, ha sottolineato Invernizzi, si applicano a tutti i Comuni che presentano una richiesta.
Il capogruppo regionale ha definito lo stadio un impianto importante per la città e per l’intero territorio savonese, ribadendo l’obiettivo di arrivare alla sua riqualificazione. La Regione manterrebbe alta l’attenzione sul progetto, ma ora spetterebbe al Comune completare gli adempimenti richiesti. Invernizzi ha infine invitato a evitare polemiche e ricostruzioni fuorvianti, sostenendo che cittadini e mondo sportivo attendono risposte concrete.