Fara in sabina (RI)

Petizione per elevare il presidio di Passo Corese a Commissariato

Fara in Sabina, nuove adesioni dopo l’interruzione estiva: appuntamento 27 ottobre, Giardino della Croce.

Riparte dopo la pausa estiva la raccolta firme promossa da Sinistra Italiana-AVS per chiedere il rafforzamento del presidio di polizia di Passo Corese. L’obiettivo dell’iniziativa è ottenere l’elevazione dell’attuale Posto di Polizia a Commissariato, con una struttura ritenuta più adeguata alle esigenze del territorio.

La richiesta è sostenuta dal circolo di Fara in Sabina di Sinistra Italiana-AVS e nasce dalla necessità, sottolineata dal movimento, di disporre di maggiori risorse umane e finanziarie. Secondo i promotori, il potenziamento della presenza delle forze dell’ordine servirebbe a garantire una risposta più efficace alle esigenze della Sabina reatina.

Le ragioni della richiesta

Alla base della petizione vengono indicati gli ultimi episodi di cronaca locale, considerati dal circolo un ulteriore elemento a sostegno della necessità di rafforzare i presidi di polizia. L’area di Fara in Sabina viene descritta come un comprensorio vasto, interessato da una forte crescita demografica e caratterizzato da un’elevata densità abitativa.

Per Sinistra Italiana-AVS, queste caratteristiche rendono necessario un presidio di pubblica sicurezza stabile e strutturato, in grado di rispondere alle esigenze della popolazione e alle peculiarità del territorio. La trasformazione del Posto di Polizia in Commissariato viene quindi indicata come lo strumento per consolidare la presenza delle forze dell’ordine nella zona.

Il prossimo appuntamento

Il movimento ha rinnovato l’invito alla cittadinanza a partecipare alla petizione e a sostenere la richiesta. Il prossimo appuntamento per firmare è fissato per martedì 27 ottobre alle ore 15, a Corese Terra, presso il Giardino della Croce.

La raccolta proseguirà con l’obiettivo di raccogliere adesioni alla proposta e portare all’attenzione delle istituzioni la richiesta di un presidio con maggiori risorse e una presenza più strutturata nell’area di Passo Corese.