Nel Regno Unito aumenta la richiesta di kit destinati alle emergenze dopo la campagna con cui il governo ha invitato i cittadini a prepararsi ad affrontare eventuali crisi nazionali. L’obiettivo indicato dalle autorità è disporre in casa di scorte sufficienti per essere autonomi per almeno 72 ore, il periodo ritenuto necessario per superare la fase iniziale di un guasto alle infrastrutture o di un’emergenza improvvisa.
Tra gli scenari considerati rientrano alluvioni, interruzioni della rete elettrica e dell’erogazione dell’acqua, oltre ad attacchi informatici su larga scala in grado di rendere temporaneamente indisponibili alcuni servizi essenziali. La raccomandazione non punta a creare accumuli di grandi dimensioni, ma a favorire una preparazione minima e realistica delle famiglie.
Cosa contengono i kit
I kit già disponibili sul mercato hanno un costo medio compreso tra 75 e 100 sterline, senza gli alimenti. Tra i materiali inclusi figurano pastiglie per rendere potabile l’acqua, taniche da dieci litri, coperte isotermiche e fiammiferi resistenti al vento. Si tratta di dotazioni pensate per consentire alle persone di affrontare i primi giorni di una situazione emergenziale in assenza o con una ridotta disponibilità dei normali servizi.
L’articolo più richiesto è la radio a manovella, spesso abbinata a una torcia e a una presa Usb, così da poter essere utilizzata anche quando manca la corrente elettrica. L’aumento degli acquisti ha messo sotto pressione le scorte disponibili. Tra i modelli più venduti sono indicati la Midland ER300 e la ER100.
Una preparazione senza allarmismi
Il marchio dei due modelli è statunitense, mentre la filiale europea che adatta i prodotti agli standard del mercato continentale ha sede a Reggio Emilia. Il riferimento all’azienda compare nel contesto della crescente domanda di radio e materiali inclusi nei kit commercializzati nel Regno Unito.
La campagna governativa sottolinea che una scorta per tre giorni dovrebbe essere sufficiente per affrontare la maggior parte delle emergenze infrastrutturali considerate. L’indicazione viene quindi presentata come una misura di prudenza, con l’intento di evitare sia l’assenza di preparazione sia corse indiscriminate agli acquisti.