A Torino restano 191 cassette postali rosse per la raccolta della corrispondenza, meno della metà rispetto alle circa 400 presenti in passato. Il ridimensionamento è legato al forte calo del volume delle lettere registrato negli ultimi anni.
Dal 2014, infatti, la quantità di corrispondenza è diminuita del 50%. Parallelamente, è stata soppressa oltre la metà dei punti di raccolta presenti in città, modificando la distribuzione delle cassette a disposizione dei residenti.
La concentrazione tra centro e Crocetta
La rete rimasta non è distribuita in modo uniforme sul territorio comunale. Una cassetta su tre si trova nell’area compresa tra il centro e la Crocetta, le zone che risultano quindi più servite rispetto ad altri quartieri torinesi.
La riduzione dei punti di raccolta riguarda invece in modo più evidente Parella, San Donato e la periferia nord della città. In queste aree la presenza delle cassette rosse è più limitata, a fronte di una rete complessiva che si è progressivamente ridotta insieme all’utilizzo della corrispondenza tradizionale.
Un servizio ridimensionato
Il dato restituisce il cambiamento nelle abitudini di comunicazione dei torinesi: in poco più di un decennio il volume delle lettere si è dimezzato e il numero dei punti di raccolta è sceso da circa 400 a 191. La conseguenza è una presenza più concentrata in alcune zone e più rarefatta nei quartieri periferici.
La situazione descritta riguarda il servizio di raccolta della posta sul territorio di Torino ed è aggiornata al 29 ottobre 2026. Il quadro evidenzia la contrazione della corrispondenza e la diversa distribuzione delle cassette ancora disponibili nei quartieri cittadini.