350.693,33 euro saranno destinati al sostegno dei centri antiviolenza e delle case rifugio attivi negli Ambiti territoriali di Busto Arsizio, Saronno, Gallarate e Somma Lombardo. La Giunta comunale di Busto Arsizio ha approvato l’adesione alla programmazione di Regione Lombardia per il triennio 2026-2028.
Il provvedimento punta a garantire continuità operativa e stabilità finanziaria ai servizi che accolgono e tutelano donne e minori vittime di abusi. Busto Arsizio, in qualità di ente capofila della rete territoriale, coordinerà l’assegnazione delle risorse alle strutture partner coinvolte nel progetto.
Il sostegno alla rete antiviolenza
La delibera, proposta dall’assessore Reguzzoni, conferma l’impegno dell’amministrazione comunale nell’azione di contrasto alla violenza di genere. I fondi regionali sosterranno le attività della Rete interistituzionale antiviolenza, che riunisce i servizi presenti nei quattro Ambiti territoriali e garantisce interventi di ascolto, protezione e accompagnamento.
La somma complessiva sarà suddivisa tra due principali linee di intervento. Ai Centri antiviolenza andranno 147.757,50 euro per le attività di primo contatto, ascolto e supporto psicologico e legale. Le Case rifugio riceveranno invece 202.935,83 euro per la gestione delle strutture e l’accoglienza delle vittime in luoghi protetti a indirizzo segreto.
La continuità dei percorsi di protezione
La programmazione triennale è finalizzata a evitare interruzioni nei percorsi di uscita dalla violenza e a mantenere attivi i servizi rivolti alle persone che chiedono aiuto. Le risorse saranno impiegate per sostenere la sicurezza, la protezione e il reinserimento sociale delle donne e dei loro figli minori.
L’intervento interessa un territorio compreso tra l’Alto Milanese e il Saronnese, con una rete di strutture chiamata a operare in modo coordinato. Il Comune di Busto Arsizio provvederà alla distribuzione dei fondi tra i diversi soggetti coinvolti nella gestione dei servizi per l’intero periodo 2026-2028.