Il Comune di Macerata ha aggiornato l’albo comunale delle baby sitter, un servizio rivolto alle famiglie residenti nei Comuni dell’Ambito Territoriale Sociale 15. L’iniziativa coinvolge Appignano, Corridonia, Macerata, Mogliano, Montecassiano, Petriolo, Pollenza, Treia e Urbisaglia e punta a facilitare l’incontro tra le esigenze dei nuclei familiari e la disponibilità di persone interessate all’assistenza all’infanzia.
Un elenco esteso fino ai 14 anni
Tra le novità dell’albo figura l’ampliamento della fascia d’età dei minori destinatari, che passa da 0 a 14 anni. In questo modo il servizio intende rispondere anche alle necessità delle famiglie con figli in età scolare, oltre a quelle con bambini più piccoli.
L’elenco raccoglie persone qualificate e disponibili a svolgere attività di assistenza. L’aggiornamento è stato promosso dall’Assessorato alle Politiche Sociali e alle Pari Opportunità, con l’obiettivo di sostenere la conciliazione tra vita familiare e impegni lavorativi e di offrire alle famiglie uno strumento per individuare possibili soluzioni di cura.
Formazione e scelta affidata alle famiglie
Un altro elemento del progetto riguarda la formazione delle persone inserite nell’albo. Il percorso Baby sitter in formazione è finanziato dall’amministrazione comunale e rientra nel rinnovo dell’accordo tra il Comune di Macerata e l’Università degli Studi di Macerata, attraverso il Dipartimento di Scienze della Formazione, dei Beni culturali e del Turismo.
La vicesindaca e assessora alle Politiche Sociali e alle Pari Opportunità Francesca D’Alessandro ha sottolineato che l’aggiornamento rappresenta uno strumento di sostegno alle famiglie, anche grazie all’estensione dell’età dei minori e all’investimento sulle competenze delle figure inserite nell’elenco.
La scelta della baby sitter e l’eventuale incarico spettano interamente alle famiglie, che possono effettuare valutazioni autonome e svolgere colloqui individuali con le persone interessate. Il Comune precisa di non svolgere attività di intermediazione per l’individuazione di una specifica baby sitter e di non assumere responsabilità per i servizi prestati dagli iscritti all’albo.
Anche la forma contrattuale del rapporto è rimessa alla libera scelta della famiglia e della baby sitter, nel rispetto della normativa vigente. Per utilizzare il servizio è possibile consultare l’elenco predisposto dall’amministrazione e contattare direttamente la persona prescelta.