Il Consiglio comunale di Montescudo-Monte Colombo ha approvato all’unanimità la richiesta di utilizzare a fini sociali un immobile confiscato in via delle Fonti 72. La decisione è stata assunta nella seduta del 23 ottobre 2026, con l’approvazione dell’ordine del giorno presentato dal sindaco Gian Marco Casadei.
La richiesta all’Agenzia nazionale
Con la deliberazione numero 42 del 2026, l’assemblea ha espresso un indirizzo favorevole al percorso proposto dall’amministrazione. Il Comune chiede all’Agenzia nazionale per l’amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata la locazione dell’immobile, con l’obiettivo di destinarlo all’emergenza abitativa e a finalità sociali.
L’edificio, confiscato in via definitiva alla camorra, risulta inutilizzato da otto anni. L’amministrazione comunale ha già inviato numerose comunicazioni formali all’Agenzia nazionale e all’amministratore giudiziario, oltre ad aver avviato contatti telefonici, per sollecitare il trasferimento della proprietà al Comune. Il procedimento, tuttavia, non è ancora arrivato a conclusione.
Una risposta alle fragilità abitative
Nel frattempo, sul territorio sono emerse situazioni di difficoltà abitativa che, secondo il Comune, richiedono interventi tempestivi. Per questo l’amministrazione ha proposto una locazione a canone calmierato, a proprio carico, così da poter assegnare l’alloggio a famiglie in condizioni di bisogno.
Il Comune ha inoltre dichiarato la propria disponibilità a stanziare le somme necessarie per soddisfare i crediti vantati da terzi sull’immobile e favorire così la conclusione del procedimento amministrativo. L’obiettivo indicato dall’amministrazione è rendere rapidamente disponibile una struttura già sottratta alla criminalità organizzata.
Il sindaco Gian Marco Casadei ha definito il voto unanime un segnale di compattezza della comunità sui temi della legalità e della solidarietà. Ora l’amministrazione attende un riscontro dall’Agenzia nazionale, ritenendo decisivi i tempi della procedura per le famiglie che rischiano di perdere la propria abitazione.