Cremona (CR)

Cremona, incontro sul futuro di Palazzo DueMiglia

L’appuntamento, promosso dal Circolo Pd Cascinetto-DueMiglia, affronterà lavori, servizi e riapertura dello sportello postale

Il Circolo Pd Cascinetto-DueMiglia ha organizzato un incontro pubblico dedicato agli interventi in corso e alle prospettive di utilizzo di Palazzo DueMiglia. L’appuntamento è in programma venerdì 30 ottobre alle 18.30, nella sala Aup dello stesso edificio, a Cremona.

All’iniziativa parteciperà l’assessore Paolo Carletti, chiamato a illustrare i cambiamenti attesi in città alla luce delle scelte di politica urbanistica compiute dalla giunta guidata da Andrea Virgilio. L’incontro è stato presentato dagli organizzatori come un momento di informazione rivolto ai residenti e alle realtà associative del quartiere.

Il cantiere e la destinazione degli spazi

Uno dei temi centrali sarà la ristrutturazione di Palazzo DueMiglia. Durante la serata si discuterà di come verrà organizzato il complesso una volta conclusi i lavori e di quali funzioni potranno trovare spazio al suo interno. In particolare, l’attenzione sarà rivolta alla presenza di associazioni e servizi destinati alla comunità.

La riqualificazione dell’edificio viene quindi collegata dagli organizzatori alla più ampia trasformazione del territorio cremonese nei prossimi anni. Il confronto con l’assessore consentirà di approfondire le scelte amministrative e il ruolo che la struttura potrà assumere nel quartiere, senza anticipare nel dettaglio il quadro definitivo delle attività che vi saranno ospitate.

La questione dell’ufficio postale

Tra gli argomenti indicati figura anche la possibile riapertura dell’Ufficio Postale, chiuso da mesi. Secondo quanto segnalato nella presentazione dell’iniziativa, l’assenza dello sportello sta provocando disagi alla popolazione anziana e agli altri residenti che utilizzavano il servizio.

La partecipazione all’incontro è libera ed è estesa alle persone interessate e alle associazioni del quartiere. L’appuntamento offrirà così un’occasione di confronto sui lavori dell’edificio, sulla futura organizzazione degli spazi e sulle esigenze espresse dalla comunità locale.