Venezia (VE)

Aperto il bando per il Premio Mestre di Pittura

Candidature senza limiti fino al 29 novembre 2026, con finalisti in mostra e cerimonia conclusiva al Teatro Toniolo.

Si rinnova a Mestre l’appuntamento con il Premio Mestre di Pittura, manifestazione nata nel 1958 e rilanciata dopo una lunga interruzione nel 2017. L’apertura del bando dà ufficialmente il via all’undicesima edizione del concorso, rivolto ad artisti interessati a presentare il proprio lavoro e a confrontarsi con linguaggi, tecniche e sensibilità differenti.

Le modalità di partecipazione

Il concorso non prevede limiti di età o di nazionalità e non impone vincoli tematici o stilistici. Le candidature potranno essere presentate entro domenica 29 novembre 2026 attraverso il sito ufficiale della manifestazione, dove sono disponibili le indicazioni per l’iscrizione e la partecipazione.

Il Premio Mestre di Pittura è promosso dall’associazione Il Circolo Veneto insieme alla Fondazione Musei Civici di Venezia. L’iniziativa è sostenuta dall’Accademia di Belle Arti di Venezia e patrocinata dalla Regione del Veneto, dalla Città metropolitana e dal Comune di Venezia. Alla presentazione dell’edizione ha partecipato il vicepresidente del Veneto, Lucas Pavanetto, che ha sottolineato il ruolo della manifestazione nel mettere in relazione artisti, istituzioni, cittadini e generazioni diverse.

Mostra finale e riconoscimenti

Le opere selezionate per la fase finale saranno esposte in una mostra collettiva negli spazi di Muvec. Il primo Premio Acquisto prevede l’ingresso dell’opera vincitrice nella collezione permanente di Ca’ Pesaro. Il programma comprende inoltre altri riconoscimenti, borse di studio destinate ai giovani artisti, premi speciali e opportunità di residenza artistica.

La cerimonia conclusiva è prevista per il 14 maggio 2027 al Teatro Toniolo di Mestre. L’assessore regionale alla Cultura, Valeria Mantovan, ha evidenziato il valore del dialogo tra le opere finaliste e gli spazi museali veneziani, indicando nel Premio uno strumento per consolidare nel tempo un archivio dedicato alla pittura e alla produzione artistica contemporanea.