Rovigo ospita la mostra collettiva L’eco del reale, inaugurata venerdì 23 ottobre alla Pescheria Nuova. Il progetto propone l’arte come strumento per osservare, interpretare e raccontare la realtà attraverso linguaggi e sensibilità differenti.
L’iniziativa è promossa da Vivirovigo Aps con il patrocinio del Comune di Rovigo, attraverso l’Assessorato alla Cultura, e in collaborazione con il Circolo di Rovigo, Kinema Studio e Pro Loco Rovigo. L’inaugurazione ha richiamato un pubblico numeroso, interessato a un percorso basato sul confronto tra espressioni artistiche diverse.
Un percorso tra tecniche e sguardi
Alla presentazione è intervenuto, per l’amministrazione comunale, il consigliere Paolo Avezzù, che ha portato il saluto del sindaco Valeria Cittadin. Erano presenti anche il presidente di Vivirovigo Aps, Maurizio Pagliarello, e i curatori della rassegna, Deborah Dazzani e Rocco Ministeri.
All’appuntamento hanno partecipato inoltre il sindaco di Frassinelle, Marco Rossi, e il presidente di Ater, Riccardo Ruggero. La presenza di rappresentanti delle istituzioni e delle realtà coinvolte ha accompagnato l’apertura di un’esposizione pensata come spazio di incontro e condivisione culturale.
Il percorso riunisce complessivamente 19 artisti: 14 pittori, quattro fotografi e uno scultore. La varietà delle tecniche permette di accostare opere differenti per impostazione e linguaggio, offrendo al pubblico prospettive personali sul reale e sulle modalità con cui può essere tradotto in immagini e forme.
Ingresso libero fino al 27 ottobre
La rassegna resterà aperta alla Pescheria Nuova fino a martedì 27 ottobre. L’ingresso è libero e consente a cittadini e visitatori di vedere i lavori esposti, in un’iniziativa che punta anche a valorizzare il talento degli autori coinvolti e il ruolo di Rovigo come luogo di produzione e confronto culturale.