Ennesimo episodio di violenza a bordo dei mezzi pubblici della Capitale. Nel pomeriggio di venerdì 23 ottobre, la stazione Metromare di Acilia è stata teatro di una brutale aggressione ai danni di due verificatori in servizio e di un giovane passeggero di appena 17 anni, intervenuto con coraggio per difenderli.
La dinamica dell’aggressione
L’episodio è avvenuto quando i due controllori Atac hanno avvicinato un uomo – un cittadino di origine gambiana di 29 anni – chiedendogli di esibire il regolare titolo di viaggio. Alla richiesta, il 29enne, risultato sprovvisto di biglietto, ha reagito con estrema violenza scagliandosi contro i due operatori.
Notando la scena e il pericolo imminente, un ragazzo di 17 anni presente in stazione è intervenuto nel tentativo di sedare gli animi e proteggere i lavoratori. L’aggressore si è però scagliato anche contro il minorenne, colpendolo e ferendolo seriamente.
I soccorsi e l’arresto
Immediata la chiamata ai soccorsi. Sul posto sono giunti i sanitari dell’Ares 118, che hanno prestato le prime cure sul posto per poi trasportare d’urgenza il diciassettenne in ambulanza presso l’ospedale “G.B. Grassi” di Ostia.
Contemporaneamente sono arrivati i Carabinieri della Stazione di Roma Acilia, che hanno bloccato il ventinovenne evitando ulteriori conseguenze. L’uomo è stato tratto in arresto con le accuse di resistenza a pubblico ufficiale e lesioni personali, e trasferito nelle camere di sicurezza dell’Arma in attesa dell’udienza di convalida di fronte all’Autorità Giudiziaria.