Un’organizzazione ben collaudata per truffare turisti e passanti nel cuore del Rione Trevi. I Carabinieri della Stazione di Roma San Lorenzo in Lucina hanno scoperto e interrotto un blitz legato al cosiddetto “gioco delle tre campanelle” in via in Arcione. L’operazione ha portato alla denuncia di otto persone di nazionalità romena, accusate di truffa in concorso ed esercizio d’azzardo.
La banda agiva con ruoli definiti e intercambiabili: c’era chi conduceva il gioco, chi faceva da “vedetta” e finti clienti che simulavano vincite facili per attirare le vittime nell’inganno. I militari hanno sequestrato tutto il materiale da gioco e denaro contante per centinaia di euro, oltre a sterline e dollari.
Per tutti e otto è scattato il Daspo urbano con ordine di allontanamento di 48 ore e sanzioni amministrative per centinaia di euro. I controlli proseguiranno serrati nelle zone storiche della Capitale a tutela dei visitatori.
