Un incendio divampato a Ripi, ha mandato in fumo circa sei ettari di vegetazione incolta e oliveto, distruggendo anche una struttura utilizzata come rimessa agricola. Un uomo è stato denunciato a piede libero per incendio colposo di vegetazione non boschiva.
I Carabinieri Forestali di Ceccano sono intervenuti dopo la segnalazione giunta alla Centrale operativa del numero di emergenza 112. Sul posto erano già presenti i Vigili del Fuoco, impegnati nelle operazioni di spegnimento delle fiamme.
Secondo quanto ricostruito dai militari, il rogo sarebbe stato provocato accidentalmente da un uomo che ha dato fuoco a un cumulo di sfalci e residui vegetali, senza riuscire successivamente a contenere le fiamme. Il fuoco si è così propagato alla vegetazione circostante, causando ingenti danni all’area interessata.
In caso di condanna, la norma prevede una pena detentiva da uno a cinque anni.
L’appello dei Carabinieri Forestali
In seguito all’accaduto, i Carabinieri Forestali rinnovano l’invito ai cittadini a segnalare alle autorità competenti eventuali comportamenti illeciti che possano mettere a rischio l’ambiente e la salute pubblica. Per le segnalazioni è possibile utilizzare anche il numero gratuito di emergenza ambientale 1515.
Le forze dell’ordine ricordano, inoltre, che l’accensione di fuochi per eliminare sfalci e residui vegetali è particolarmente rischiosa nei periodi caratterizzati da temperature elevate e prolungata assenza di precipitazioni. Il pericolo, infatti, non riguarda soltanto le aree boschive: anche in zone agricole o incolte le fiamme possono propagarsi rapidamente, provocando danni ambientali e situazioni di grave pericolo per la collettività.
