Novità per la gestione dell’obitorio di Terni. La direttrice della struttura complessa Economato e provveditorato, Cinzia Angione, ha firmato venerdì l’atto di indizione di una procedura aperta per affidare il servizio dell’Azienda ospedaliera e della Usl Umbria 2. Con l’approvazione del fascicolo di gara, la responsabilità unica del progetto passa a Silvia Violati.
Importo e durata dell’affidamento
La base economica dell’appalto, riferita a un periodo di cinque anni, ammonta complessivamente a 2.260.000 euro, oltre Iva. La somma è suddivisa in 810 mila euro per l’ospedale e circa 1,4 milioni per la Usl Umbria 2. L’aggiudicazione avverrà a lotto unico, sulla base dell’offerta economicamente più vantaggiosa.
La documentazione prevede la possibilità di rinnovare il contratto per ulteriori due anni. Considerando anche l’eventuale proroga, le modifiche contrattuali e le altre opzioni previste dagli atti di gara, il valore globale stimato della procedura raggiunge 5.091.413,27 euro. È inoltre consentito il subappalto.
Le attività comprese
L’affidamento riguarda il trasporto delle salme nella camera mortuaria, la custodia dei cadaveri, l’accoglienza durante l’orario ordinario e nei periodi di reperibilità, oltre alla fornitura dei dispositivi di protezione individuale al personale. Sono inclusi anche la pulizia e la sanificazione dei mezzi di trasporto e degli ambienti di lavoro.
Le aziende sanitarie metteranno a disposizione dell’operatore economico i locali delle camere mortuarie, insieme agli arredi e alle attrezzature già presenti. Per il presidio operativo dell’ospedale di Terni è prevista la presenza di due operatori dalle 8 alle 20, mentre durante la notte il servizio sarà assicurato da un operatore. L’appalto comprende inoltre le attività nei presidi ospedalieri di Orvieto, Foligno, Spoleto, Narni e Amelia.