Toscana

Asl Sud Est, presentato il Piano per la parità di genere

La strategia DE&I mira a contrastare discriminazioni e violenze nei luoghi professionali

All’Università di Siena è stato presentato il nuovo Piano per la parità di genere dell’Asl Toscana Sud Est, nell’ambito dell’incontro DE&I e Cug: tre anni di noi, dedicato a equità, inclusione e pari opportunità nei luoghi di lavoro. L’iniziativa ha rappresentato un momento di confronto sul percorso avviato dall’azienda sanitaria con l’introduzione, nel 2024, della strategia Diversity, equity and inclusion.

Dal Codice rosa alla strategia DE&I

A illustrare il percorso è stata Vittoria Doretti, responsabile della rete regionale Codice rosa e DE&I manager dell’Asl Sud Est. Secondo Doretti, il gender equality plan costituisce il braccio innovativo del Codice rosa e deve coinvolgere ogni livello dell’organizzazione, dai vertici fino a tutti i lavoratori. L’obiettivo indicato è costruire un ambiente professionale fondato su rispetto, inclusione e contrasto a violenze e discriminazioni.

La responsabile ha spiegato che il progetto è nato anche dall’esperienza maturata durante la pandemia e dalla riflessione sui dati relativi alle centinaia di donne uccise in un biennio. Procedure e linee guida, pur recepite dai pronto soccorso, non sono state ritenute sufficienti a produrre un cambiamento stabile. Da qui la necessità di affiancare agli strumenti operativi un processo culturale interno, capace di incidere sull’organizzazione e sui comportamenti.

Nel corso dell’incontro sono intervenute la prorettrice dell’Università di Siena Donata Medaglini e la direttrice sanitaria dell’Aou Senese, Francesca Maria de Marco. In collegamento, Ilaria Capua ha presentato il libro Non mollate: manuale di resistenza, per l’affermazione del talento femminile. Il professor Domenico Prattichizzo ha affrontato il tema dell’accessibilità e dell’impiego dell’intelligenza artificiale a sostegno dell’inclusione, mentre don Andrea Bigalli ha parlato di dignità e Alessandra Romano delle politiche di genere.

Un cambiamento culturale interno

Doretti ha sottolineato che il benessere sul lavoro passa anche dalla possibilità di non subire discriminazioni e dalla valorizzazione delle differenze. Nel suo intervento ha richiamato la visita del presidente della Repubblica Sergio Mattarella alla stanza rosa di Grosseto e il riferimento alla risposta corale dell’azienda, indicato come un punto di riferimento per il percorso intrapreso.

La strategia DE&I, ha aggiunto, richiede un’azienda capace di interrogarsi sulle proprie dinamiche interne e di mettere in discussione pratiche consolidate. I tre anni di lavoro sono stati descritti come una fase impegnativa e coraggiosa, nella quale l’Asl ha cercato di accelerare il cambiamento attraverso azioni rivolte prima di tutto alla propria organizzazione. Il nuovo Piano per la parità di genere si inserisce così nel percorso di evoluzione avviato dal Codice rosa.