Bergamo (BG)

Via Statuto, 300 posti universitari con 27 milioni statali

L’intervento nell’ex sede della Guardia di Finanza dovrebbe partire nel 2027 e concludersi in circa tre anni.

L’Università degli studi di Bergamo potrà contare su un finanziamento statale per la realizzazione della nuova residenza universitaria nel complesso di via Statuto. Il progetto prevede circa 300 posti letto nell’ex sede dell’Accademia della Guardia di Finanza, dismessa nel 2021 dopo il trasferimento dei cadetti nell’area degli ex Ospedali Riuniti.

Il contributo assegnato dal Ministero dell’Università e della Ricerca ammonta a 27 milioni di euro e rafforza la sostenibilità economica di un investimento già definito sul piano progettuale. Il costo complessivo dell’intervento è indicato in 36 milioni di euro; nei dettagli del piano il cofinanziamento ministeriale viene quantificato in 27,9 milioni. Alla valutazione di ammissibilità ha contribuito anche Regione Lombardia.

Il cronoprogramma dei lavori

La progettazione si trova in una fase avanzata. È in corso la validazione del progetto esecutivo, mentre l’appalto per i lavori è previsto nel primo semestre del 2027. Per completare la residenza saranno necessari circa tre anni. L’Ateneo ha portato avanti le attività di progettazione senza attendere l’assegnazione del cofinanziamento, arrivato con lo scorrimento della graduatoria ministeriale.

La struttura sarà composta da camere singole e doppie, con alcune soluzioni accessibili alle persone con disabilità. Il progetto prevede inoltre attenzione alla qualità degli spazi, al comfort abitativo, all’accessibilità e al contenimento dell’impatto energetico. I nuovi alloggi si aggiungeranno a quelli già previsti nell’ex caserma Montelungo.

Il programma di riqualificazione

La residenza è inserita in un programma più ampio di interventi sul complesso dell’ex Accademia della Guardia di Finanza. Secondo quanto riferito da Donato Ciardo, dirigente dell’Area legale e appalti dell’Università di Bergamo, il piano comprende anche la riqualificazione di altri corpi di fabbrica, con una gestione coordinata delle risorse e delle diverse fasi operative.

Sono già in corso i lavori per gli impianti sportivi, mentre è in fase di validazione il progetto esecutivo per la realizzazione di uffici destinati a docenti e personale amministrativo del polo giuridico. Per gli impianti sportivi è previsto un costo di circa 11 milioni di euro, con un finanziamento ministeriale di 3,3 milioni. Per uffici e aule l’investimento stimato è di circa 35 milioni, a fronte di 10,8 milioni di risorse ministeriali.

Nel complesso, i tre interventi raggiungono un valore di circa 82 milioni di euro, con circa 42 milioni di finanziamenti ministeriali previsti o già assegnati. Il rettore Sergio Cavalieri ha collegato il progetto agli obiettivi dell’Ateneo sul diritto allo studio e sul rafforzamento dei servizi per la comunità universitaria.

Maria Alessandra Gallone, consigliera del ministro dell’Università e della Ricerca Anna Maria Bernini e presidente dell’Ispra, ha sottolineato che in Lombardia sono stati finanziati dieci interventi, per un totale di 1.577 posti alloggio. Tra gli obiettivi indicati figurano l’ampliamento dell’offerta abitativa per gli studenti, l’inclusione sociale e la riqualificazione degli spazi urbani.