Si è svolta il 20 ottobre l’ultima riunione del Consiglio di amministrazione dell’Azienda Speciale Centro Italia, alla vigilia del rinnovo degli organi della Camera di Commercio di Rieti-Viterbo. La seduta ha segnato la conclusione del mandato guidato dalla presidente Vincenza Bufacchi e ha offerto l’occasione per ripercorrere le attività realizzate negli ultimi anni.
Nel corso dell’incontro sono stati ricordati gli interventi promossi dall’ente per sostenere le imprese e valorizzare le produzioni del territorio. L’Azienda Speciale ha operato con l’obiettivo di rafforzare il tessuto imprenditoriale e promuovere le eccellenze delle province di Rieti e Viterbo, sviluppando iniziative legate alla promozione economica, turistica e competitiva.
I ringraziamenti della presidente
Bufacchi ha ringraziato i componenti del Consiglio di amministrazione e del Collegio dei Revisori, sottolineando l’importanza della collaborazione istituzionale per assicurare la continuità operativa dell’ente. Un riconoscimento è stato rivolto anche alla dirigenza, con riferimento al precedente direttore generale Giancarlo Cipriano e all’attuale direttore generale Stefano Gasbarra.
La presidente ha attribuito un ruolo significativo al lavoro svolto dal personale nel portare a termine le iniziative considerate strategiche per la valorizzazione delle realtà produttive locali. Dopo il suo intervento hanno preso la parola i membri del Consiglio di amministrazione e del Collegio dei Revisori, che hanno espresso apprezzamento per la dedizione e la guida esercitate da Bufacchi durante il mandato.
Il futuro impegno per il territorio
Nel congedarsi, Bufacchi ha ribadito l’intenzione di proseguire il proprio impegno a favore delle imprese e dello sviluppo locale anche attraverso i futuri incarichi. Tra gli ambiti indicati figura la promozione del marchio REA – Qualità Reatina, legato alla valorizzazione delle produzioni e delle competenze del territorio.
Con la riunione del 20 ottobre si chiude quindi una fase dell’attività dell’Azienda Speciale Centro Italia. Il passaggio avviene mentre si prepara il rinnovo degli organi della Camera di Commercio di Rieti-Viterbo, l’istituzione di riferimento per il sistema economico delle due province.