Mira (VE)

Mira, 73 partecipanti al Bike to Work: 3.940 euro in buoni

Crescono tragitti e adesioni, con oltre 27mila chilometri registrati e 4.163 chili di anidride carbonica evitati.

Il progetto Bike to Work, promosso dal Comune di Mira, registra una crescita nel terzo quadrimestre dell’anno. L’iniziativa riconosce buoni per gli acquisti nei negozi aderenti ai residenti che scelgono di raggiungere il luogo di lavoro a piedi, in bicicletta o con il monopattino, lasciando a casa l’automobile.

Nel periodo considerato hanno partecipato 73 persone, contro le 44 dello stesso quadrimestre del 2025. I partecipanti hanno percorso complessivamente 27.754 chilometri, più del doppio rispetto agli 11.478 chilometri registrati un anno prima. Gli spostamenti effettuati sono stati 5.193, a fronte dei 2.698 del 2025, mentre la lunghezza media dei percorsi è salita da 4,3 a 5,3 chilometri.

Più percorsi e meno emissioni

Secondo i dati diffusi durante la cerimonia di consegna, gli spostamenti hanno consentito di evitare 4.163 chili di CO2, rispetto ai 1.722 chili del terzo quadrimestre del 2025. Il risultato è stato rapportato all’equivalente di 208 alberi, contro gli 86 stimati l’anno precedente.

Il Comune ha inoltre consegnato 3.940 euro in buoni spesa, in aumento rispetto ai 1.820 euro del 2025. I voucher possono essere utilizzati nei negozi di Mira che hanno aderito al progetto, la cui lista è disponibile sull’applicazione Ecoattivi.

Come funziona l’iniziativa

Bike to Work è riservato ai residenti nel Comune. Per partecipare è necessario iscriversi all’app Ecoattivi e registrare il tragitto casa-lavoro, con destinazione all’interno o all’esterno del territorio comunale. Per ogni chilometro percorso vengono assegnati 20 punti, fino a un massimo di 200 punti al giorno, corrispondenti a 10 chilometri.

Al raggiungimento di 800 punti viene generato un buono da 10 euro. Ogni partecipante può ottenere al massimo 50 buoni, per un valore complessivo di 500 euro, da spendere negli esercizi commerciali aderenti.

L’assessore al Commercio Oriana Gerardi ha parlato di una crescita del progetto, sottolineando l’aumento delle adesioni e la soddisfazione dei commercianti. L’amministrazione è al lavoro per ampliare la rete degli esercizi coinvolti.

La consigliera delegata Silvana Zanon ha evidenziato i possibili effetti positivi della mobilità attiva sulla salute, sui costi del carburante, sul traffico e sulle emissioni. Nel suo intervento ha anche richiamato la misura approvata dalla Giunta regionale del Veneto tra gli interventi compensativi per il rinvio del blocco dei diesel Euro 5, che prevede un incentivo al Bike to Work su scala regionale.