Il TAR del Lazio ha dichiarato legittima l’ordinanza con cui il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, in qualità di Commissario straordinario per il Giubileo, ha autorizzato la realizzazione del termovalorizzatore di Roma a Santa Palomba, proposto dalla società RenewRome Srl.
Il TAR ha quindi confermato la legittimità dell’autorizzazione al termovalorizzatore di Santa Palomba, respingendo i ricorsi contro il provvedimento. La decisione riguarda la legittimità amministrativa dell’autorizzazione e non equivale, di per sé, a una valutazione generale dell’impatto ambientale dell’impianto
Il tribunale ha respinto quattro ricorsi presentati dai Comuni di Pomezia, Ardea, Marino, Nemi e Ariccia (il primo), da alcuni cittadini di Albano Laziale (il secondo), da Forumambientalista, Zero Waste Italy – Rifiuti Zero Italia e Rete Tutela Roma Sud e Castelli Romani (il terzo), e dai Comuni di Castel Gandolfo e Genzano di Roma (il quarto).
I ricorrenti contestavano principalmente un presunto conflitto di interessi legato ai diversi ruoli istituzionali ricoperti da Gualtieri, la mancata valutazione specifica delle osservazioni presentate durante il procedimento, l’assenza del parere di compatibilità geomorfologica, l’insufficiente valutazione della distanza dell’impianto dai centri abitati e dai luoghi sensibili.
Il TAR ha respinto queste contestazioni, ritenendo che non sussistesse un conflitto di interessi giuridicamente rilevante, poiché i soggetti coinvolti possiedono personalità giuridiche distinte. Ha inoltre precisato che l’amministrazione non è obbligata a rispondere individualmente a ogni singola osservazione presentata nel procedimento.
Infine, secondo il tribunale, la localizzazione dell’impianto era già stata valutata positivamente sotto il profilo della compatibilità ambientale e territoriale.