Il comitato Vivere il centro storico chiede al sindaco di Lucca, Mario Pardini, di rendere pubblici i dati relativi ai contributi e alle sponsorizzazioni riconducibili al Lucca Summer Festival. La richiesta arriva dopo il confronto tra il primo cittadino lucchese e l’assessore del Comune di Roma Alessandro Onorato sulla gestione dei grandi eventi.
Secondo il comitato, l’incontro avrebbe evidenziato due approcci differenti. A Roma, riferisce l’associazione, gli eventi di grandi dimensioni produrrebbero entrate considerate rilevanti, poi reinvestite nel settore sociale. A Lucca, invece, il sindaco avrebbe indicato in circa il 3 per cento del bilancio comunale la quota destinata a contributi e sponsorizzazioni.
La richiesta sui conti
Vivere il centro storico richiama i dati del rendiconto di gestione del Comune di Lucca, che indica spese complessive pari a 153.553.401,74 euro. Applicando a questa cifra la percentuale citata dal sindaco, il comitato calcola un importo di circa 4,5 milioni di euro. Una somma che, nella valutazione dell’associazione, merita un esame dettagliato e una comunicazione trasparente alla cittadinanza.
Il comitato precisa che il patrocinio e il sostegno economico pubblico a iniziative ritenute meritevoli possono rientrare nella normale attività di un’amministrazione. Il tema, sostiene però l’associazione, riguarda l’eventuale destinazione di risorse a imprese con finalità di lucro che operano sul territorio e che potrebbero beneficiare di un aumento dei ricavi.
Per questo vengono rivolte al sindaco tre domande. La prima riguarda l’ammontare dei contributi a fondo perduto erogati dal Comune di Lucca. La seconda chiede se nel calcolo siano comprese anche le somme non incassate per esenzioni e servizi, tra cui l’occupazione del suolo pubblico, il diritto d’immagine e l’impiego di personale comunale. La terza riguarda invece il numero dei contributi assegnati a enti o società a scopo di lucro.
Vivere il centro storico sostiene che la pubblicazione di questi numeri sia necessaria per consentire una valutazione puntuale della spesa e delle sue ricadute. Il comitato suggerisce inoltre che i dati possano essere illustrati dal sindaco nella rubrica periodica Una pillola di verità e conclude chiedendo maggiore partecipazione sul tema delle risorse destinate ai grandi eventi.