Sanremo (IM)

Sanremo ricorda Piero Farina con cinque documentari

La serata al Teatro del Casinò ha ripercorso storia, arte, memoria e tutela del patrimonio attraverso le opere del regista ligure.

Il Teatro del Casinò di Sanremo ha ospitato il 19 ottobre la serata E la nave va…, organizzata dal Club per l’UNESCO di Sanremo OdV con il patrocinio del Comune. L’iniziativa è stata dedicata a Piero Farina, regista e documentarista sanremese, e al suo impegno nella valorizzazione della storia, dell’arte e del territorio.

Il programma ha proposto la proiezione di cinque brevi documentari realizzati da Farina. I filmati hanno accompagnato il pubblico in un percorso tra memoria collettiva, trasformazioni del paesaggio, tutela del patrimonio culturale e ambientale. Il titolo della serata ha richiamato Federico Fellini, maestro e mentore del regista, al quale è stato dedicato anche un viaggio attraverso gli spazi di Cinecittà.

Storia, arte e memoria

Le opere presentate hanno affrontato temi diversi. Tra questi, i cambiamenti del mare, i luoghi legati al cinema felliniano e le conseguenze dell’attentato del 1993 sul patrimonio artistico di Firenze. Un altro filmato ha raccontato la distruzione del giardino realizzato sul torrente Sasso dall’artista bordigotto Marcello Cammi. Spazio anche alla tradizione dei pupi catanesi, attraverso immagini e testimonianze dedicate a questa forma di teatro.

Nel corso dell’incontro è stato ricordato anche il contributo di Marisa Fogliarini, moglie di Farina e artista poliedrica. La sua collaborazione con il regista ha unito pittura, scenografia e documentarismo. In sala sono stati esposti alcuni suoi bozzetti di fondali destinati al teatro dei pupi catanesi, accolti con interesse dal pubblico.

Il legame con il territorio

Socio storico del Club per l’UNESCO di Sanremo OdV, Farina ha realizzato negli anni numerosi lavori in collaborazione con il Comune e con l’associazione matuziana. Tra i progetti ricordati figurano Con l’Italia nel cuore del 2011, Alla ricerca del giardino incantato del 2012, Dove correva il treno del 2013 e il docufilm dedicato alla mostra Sanremo e l’Europa – L’immagine della città tra Otto e Novecento, realizzato nel 2018.

Il regista ha inoltre partecipato alle attività culturali del Club con il docufilm Mi chiamo Valerio, realizzato nel 2024 insieme a Fogliarini e dedicato al tema della disabilità. Nel marzo 2025 ha preso parte anche alla presentazione del libro Comprendere l’impossibile – Il mio viaggio ad Auschwitz con Piero Terracina.

Al termine dell’iniziativa, il presidente Ciro Esse e i soci del Club per l’UNESCO di Sanremo OdV hanno ringraziato il Comune, il Consiglio di amministrazione del Casinò, Marzia Taruffi, il vicesindaco Fulvio Fellegara e tutti i partecipanti. La serata si è conclusa con il riconoscimento del lavoro svolto da Farina nella promozione della cultura e nella tutela della memoria del territorio.