A Rovigo una serata sulla tratta degli esseri umani

Caritas diocesana e realtà territoriali illustrano strumenti di tutela, ascolto e inclusione per chi vive condizioni di grave vulnerabilità.

La lotta alla tratta degli esseri umani passa anche dalla cultura e dalla capacità di riconoscere le situazioni di vulnerabilità. In occasione della XX Giornata europea contro la tratta, celebrata il 18 ottobre e istituita dalla Commissione europea, la Caritas diocesana di Adria-Rovigo propone un appuntamento al Cinema Teatro Duomo di Rovigo.

La serata è in programma giovedì 22 ottobre alle 20.45, con la proiezione di Adua e le compagne, film degli anni Sessanta diretto da Antonio Pietrangeli. La pellicola racconta la vicenda di quattro donne che, dopo l’entrata in vigore della legge Merlin e la chiusura delle case di tolleranza, cercano una nuova possibilità aprendo una trattoria in campagna.

Un fenomeno ancora attuale

La storia, ambientata nell’Italia in bianco e nero, mette in luce la complessità dei percorsi di emancipazione e le difficoltà legate al superamento delle condizioni di sfruttamento. La scelta del cinema vuole offrire un’occasione di riflessione sulle situazioni che possono privare le persone della libertà e della dignità, oltre che sulla necessità di ascoltare e sostenere chi chiede aiuto.

La tratta non appartiene soltanto al passato e può manifestarsi ancora oggi attraverso lo sfruttamento sessuale e lavorativo. Per questo il contrasto richiede l’attenzione dell’intera comunità e una rete capace di intercettare i segnali di rischio, favorire l’emersione delle situazioni più fragili e accompagnare le persone verso percorsi di protezione e autonomia.

Il progetto N.A.V.I.G.A.Re. in Polesine

Dal 2021 la Regione del Veneto è titolare del progetto antitratta N.A.V.I.G.A.Re., acronimo di Network Antitratta Veneto Intersezioni Governance Azioni Regionali. L’iniziativa, finanziata dal Dipartimento per le Pari Opportunità, coinvolge istituzioni, realtà del privato sociale, Forze dell’ordine e autorità giudiziaria.

Gli interventi puntano a individuare le situazioni di rischio, offrire protezione e accompagnare le vittime verso l’inclusione sociale. In Polesine opera la Caritas diocesana di Adria-Rovigo attraverso Il Manto di Martino, in collaborazione con il Comune di Rovigo, l’Ulss 5 Polesana, la Prefettura, l’Ispettorato territoriale del Lavoro e le Forze dell’ordine.

Secondo i dati riferiti al periodo compreso tra il 1° agosto 2025 e il 30 settembre 2026, gli operatori del progetto hanno incontrato 2.146 persone in Veneto attraverso unità di strada, interventi al chiuso, accessi multiagenzia e workshop sul lavoro. Novantacinque persone sono state prese in carico e hanno avviato un programma di inclusione sociale.

A Rovigo le persone incontrate sono state 296, mentre sei persone individuate sul territorio hanno iniziato un percorso di inclusione in strutture situate in altre aree del Veneto. Si tratta di interventi individualizzati che puntano a ricostruire fiducia, autonomia e possibilità di reinserimento sociale e lavorativo.

Per segnalazioni e richieste di aiuto è attivo il Numero verde nazionale 800 290 290, gratuito e operativo 24 ore su 24, tutti i giorni dell’anno. Per tutta la settimana, sulla facciata del Palazzo della Gran Guardia resterà inoltre esposto il banner Rovigo Non Tratta, con il riferimento al servizio nazionale.