La Breast Unit dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Modena ha confermato la certificazione Eusoma, il riconoscimento europeo riservato alle unità specialistiche impegnate nella diagnosi e nella cura del tumore della mammella. La seconda verifica del ciclo di certificazione 2025-2027 si è conclusa positivamente, consolidando un percorso di qualità avviato nel 2016 e mantenuto negli anni successivi.
La valutazione è stata condotta da esperti internazionali e ha riguardato l’organizzazione del percorso senologico, le competenze professionali, i volumi di attività e la qualità dell’assistenza. Il riconoscimento riguarda un modello nel quale le diverse discipline collaborano per offrire alle pazienti un iter diagnostico, terapeutico e assistenziale integrato e personalizzato. Nell’area modenese vengono registrate circa 650 nuove diagnosi ogni anno.
Un percorso coordinato dalla diagnosi al follow-up
Il percorso prende avvio dalla diagnosi precoce, attraverso il programma di screening mammografico provinciale oppure la radiologia clinica, e prosegue con gli approfondimenti necessari. Seguono la caratterizzazione istologica e biologica della neoplasia e la definizione del trattamento più appropriato, sulla base dello stadio della malattia, delle caratteristiche del tumore e delle condizioni della paziente.
La verifica ha esaminato in particolare l’integrazione tra radiologia, anatomia patologica, oncologia medica, radioterapia e Breast Care Nursing. Queste competenze contribuiscono alla diagnosi, alla definizione delle strategie terapeutiche e all’accompagnamento della paziente nelle diverse fasi della cura. La collaborazione tra specialisti consente di mettere in relazione dati clinici, radiologici e anatomo-patologici per orientare le decisioni assistenziali.
La presa in carico lungo tutte le fasi
Federico Piacentini, oncologo e responsabile della Breast Unit dell’Aou di Modena, ha spiegato che il Pdta senologico definisce il percorso diagnostico-terapeutico delle persone con tumore della mammella. La presa in carico, secondo quanto riferito, è coordinata dal sospetto diagnostico alle fasi di trattamento e di follow-up, fino alla gestione della malattia avanzata quando presente.
Per Piacentini, la qualità di una Breast Unit dipende dalla capacità di integrare le competenze specialistiche e condividere le decisioni cliniche, valorizzando il contributo di ogni professionista. La certificazione Eusoma è stata scelta volontariamente dall’Aou e comporta il confronto con standard internazionali e una valutazione esterna dell’attività svolta. L’obiettivo è verificare nel tempo l’organizzazione e la continuità dell’assistenza, senza considerare la qualità un traguardo definitivo.