Arezzo (AR)

Arezzo ricorda Beppe Angiolini, protagonista della moda italiana

Rappresentanti pubblici e del comparto ne ricordano l’impronta creativa, la visione internazionale e l’attenzione per il territorio.

La scomparsa di Beppe Angiolini ha suscitato ad Arezzo un ampio cordoglio. Imprenditore e figura di riferimento per il settore della moda, Angiolini aveva portato l’esperienza maturata nella sua città sui mercati internazionali, contribuendo a rafforzare la reputazione del Made in Italy. Nelle ore del ricordo, istituzioni, associazioni e personalità del mondo dello spettacolo hanno ripercorso il suo lavoro e il legame con il territorio.

Il ministro Adolfo Urso lo ha definito, in un messaggio pubblicato sui social, un imprenditore capace di valorizzare talenti e creatività, rafforzando il prestigio del Made in Italy. Il sindaco Marcello Comanducci ha affidato a sua volta ai social il proprio ricordo, mentre numerosi personaggi pubblici, tra cui Pupo, Natasha Stefanenko, Jo Squillo e Chiara Ferragni, hanno condiviso messaggi di cordoglio.

Il rapporto con Arezzo

Per il presidente della Camera di Commercio, Massimo Guasconi, Angiolini aveva unito capacità d’impresa, prestigio internazionale e uno stile personale. Al centro del ricordo c’è soprattutto il rapporto con la città, vissuto attraverso iniziative e attività rivolte alla promozione della cultura, del design e delle produzioni locali.

Guasconi ha ricordato anche il ruolo svolto da Angiolini come direttore artistico di Oroarezzo, manifestazione alla quale avrebbe impresso una svolta creativa con format come il concorso Première. Italian Exhibition Group lo ha descritto come una guida per l’evento e ha sottolineato il contributo offerto al dialogo tra moda e gioielleria. Ogni anno, Angiolini elaborava un tema per il concorso riservato alle aziende espositrici e ai giovani talenti, trasformandolo in un’installazione collocata all’ingresso di Arezzo Fiere.

Moda, cultura e nuove iniziative

Maura Basili, presidente e cofondatrice della Camera Buyer Italia, ha evidenziato il ruolo avuto da Angiolini nella crescita di Arezzo come punto d’incontro per moda, arte e design. La sua attività alla guida di Sugar, nata da un negozio di corso Italia, viene ricordata come un percorso capace di dare visibilità internazionale alla città e di attrarre professionisti, artisti e creativi.

Nel 2023 Angiolini aveva inoltre inaugurato insieme al sindaco di Cortona la manifestazione Cortonantiquaria, in un ideale collegamento con l’Antiquaria aretina. Il sindaco Luciano Meoni ha ricordato il valore di quella collaborazione e lo ha definito un imprenditore capace di rappresentare l’eccellenza del saper fare italiano.

La presidente di Confesercenti, Valeria Alvisi, ha richiamato i traguardi professionali e la disponibilità al confronto per la crescita del territorio. L’assessore regionale Filippo Boni e la consigliera Roberta Casini hanno infine ricordato come Angiolini, pur costruendo un marchio riconosciuto a livello internazionale, non abbia mai interrotto il rapporto con la propria città, mettendo idee ed esperienza anche al servizio di progetti rivolti al tessuto imprenditoriale e produttivo.