Bassano romano (VT)

Iis Giustiniani, il Comune: il nuovo tramezzo spetta alla Provincia

Emanuele Maggi replica alle critiche: l’istituto di via Vespucci necessita di un’aula ricavata da un ambiente più grande

La questione degli spazi all’Iis Giustiniani di Bassano Romano resta al centro del confronto tra Comune e Provincia. Dopo le critiche legate alla mancanza di un’aula per una classe, il sindaco Emanuele Maggi ha precisato che la realizzazione del nuovo tramezzo all’interno del plesso di via Vespucci non rientra nelle competenze dell’amministrazione comunale.

Il problema riguarda una classe attualmente sistemata nel cosiddetto acquario, un’aula utilizzata per lo sdoppiamento. Per trovare una soluzione sarebbe necessario dividere un ambiente di grandi dimensioni attraverso un tramezzo, così da ricavare due aule più piccole e garantire una sistemazione adeguata agli studenti. Secondo il sindaco, tuttavia, gli spazi interni dell’edificio non sono comunali e la competenza è della Provincia.

La replica del sindaco

Maggi ha affidato la sua posizione a un intervento pubblicato sui social, ricordando che il plesso è stato recentemente interessato da un intervento di riqualificazione da 1,5 milioni di euro, inaugurato alla presenza del prefetto di Viterbo. Il primo cittadino ha contestato il fatto che il Comune sia stato chiamato in causa per la mancata realizzazione di un’opera che, a suo giudizio, non gli compete.

Il sindaco ha inoltre spiegato che il tramezzo realizzato durante i lavori aveva, e continua ad avere, la funzione di delineare una via di fuga. L’intervento sarebbe stato condiviso con la Provincia, con la quale il Comune, secondo Maggi, mantiene una collaborazione istituzionale positiva. Per questo motivo, l’amministrazione comunale potrebbe rimuovere la struttura esistente qualora la Provincia ne ravvisasse la necessità, ma non avrebbe titolo per costruirne una nuova in una posizione diversa.

La competenza della Provincia

Gli uffici comunali, ha riferito il sindaco, hanno già risposto formalmente ai destinatari istituzionali competenti. La responsabilità dell’intervento viene quindi ricondotta all’, poiché gli edifici che ospitano le scuole superiori rientrano nelle competenze della Provincia.

Nel suo intervento, Maggi ha anche rivendicato gli interventi realizzati dall’amministrazione comunale nel settore scolastico. Tra questi ha citato l’ottenimento dell’autonomia scolastica degli istituti superiori, la realizzazione del nuovo polo per l’infanzia, la riqualificazione del plesso di via Vespucci e il prossimo intervento sulle scuole medie. Il sindaco ha indicato in 6 milioni di euro il valore complessivo dei lavori eseguiti o programmati nell’arco di cinque anni.

Resta ora da chiarire chi dovrà materialmente intervenire per modificare la distribuzione degli spazi e consentire alla classe di lasciare l’aula provvisoria. Il Comune sostiene di aver esaurito i propri adempimenti, mentre la soluzione del problema viene attribuita alla Provincia, titolare della competenza sugli edifici delle scuole superiori.