Prato (PO)

A Prato Biffoni replica a La Porta: «Sulla sicurezza solo polemiche»

Il primo cittadino accusa il Governo e sollecita un lavoro comune su controlli, tribunale e ispettorato

Il sindaco di Prato Matteo Biffoni replica alle accuse della capogruppo di Fratelli d’Italia in Regione, Chiara La Porta, che aveva contestato al primo cittadino di ignorare l’escalation dei crimini in città. Il confronto si inserisce nel dibattito sulle politiche per la sicurezza e sulla necessità di rafforzare gli organici destinati ai controlli e alle attività investigative.

Il confronto sulle forze dell’ordine

Biffoni respinge le critiche e accusa La Porta di utilizzare la questione per spostare l’attenzione dalle responsabilità del Governo. Secondo il sindaco, l’esecutivo nazionale sarebbe «latitante» nella gestione di un fenomeno complesso come quello che riguarda la città. Il primo cittadino definisce inoltre inutili le polemiche e invita gli esponenti politici a intervenire sui problemi concreti del territorio, invece di alimentare quello che considera uno scaricabarile.

Nel suo intervento, Biffoni richiama le recenti osservazioni del procuratore Tescaroli sull’insufficienza del numero di forze dell’ordine destinate ai controlli e alle indagini. Il sindaco cita anche le richieste avanzate da anni per ottenere rinforzi per il tribunale di Prato e il grido d’allarme dell’ispettorato del lavoro, indicato come una struttura storicamente sotto organico.

La richiesta di collaborazione istituzionale

Per Biffoni, sicurezza e contrasto allo sfruttamento lavorativo sono questioni che richiedono il coinvolgimento di più livelli amministrativi, con un ruolo centrale del Governo nazionale. Il sindaco sostiene che Comune, Regione e istituzioni statali dovrebbero collaborare nell’interesse della città, evitando divisioni che, a suo giudizio, indeboliscono la risposta ai problemi del territorio.

La replica riguarda anche il lavoro istituzionale sul distretto pratese. Biffoni ricorda gli incontri organizzati a Bruxelles con commissari europei e parlamentari, ai quali hanno partecipato rappresentanti delle forze economiche e sociali di Prato. Il sindaco aggiunge di non aver incontrato l’europarlamentare Francesco Torselli, collega di partito di La Porta, nonostante una richiesta di confronto rimasta senza risposta.

In conclusione, Biffoni afferma che l’amministrazione continuerà a lavorare sui temi della sicurezza e dello sfruttamento lavorativo e chiede alla Regione di integrare lo stanziamento destinato al personale impegnato nei servizi interforze. Il sindaco invita così a superare le contrapposizioni politiche e a concentrarsi sulle misure ritenute necessarie per rafforzare i controlli e la tutela della città.