Un gruppo di escursionisti è stato aggredito da uno sciame di calabroni lungo un sentiero in località Fontanareda, nel territorio di Portico e San Benedetto. Per una coppia forlivese, marito e moglie di 71 e 66 anni, le punture hanno provocato condizioni ritenute più serie e si è reso necessario l’intervento dell’elicottero sanitario del 118.
Il recupero con il verricello
L’allarme è scattato intorno alle 11.20, mentre diversi camminatori percorrevano un tracciato frequentato nel fine settimana. Gli uomini del Soccorso Alpino e i vigili del fuoco hanno raggiunto le persone coinvolte nell’attacco degli insetti. La coppia è stata recuperata dal cielo: i sanitari sono intervenuti con il verricello e hanno trasferito i due escursionisti in ospedale per le cure necessarie.
Durante il rientro a piedi lungo il sentiero, la squadra dei vigili del fuoco del distaccamento di Rocca San Casciano ha incontrato un’altra escursionista, una 67enne forlivese, anche lei colpita dai calabroni e in difficoltà. I pompieri, operando insieme ai tecnici del Soccorso Alpino, l’hanno trasportata fino alla strada principale, dove era già presente un’ambulanza per prestarle le prime cure.
Quattro giovani ritrovati nel parco
Un secondo intervento si era reso necessario nella serata di sabato sul versante bidentino del Parco nazionale delle Foreste Casentinesi. I tecnici del Soccorso Alpino e Speleologico sono stati attivati per cercare quattro giovani escursionisti, tre diciottenni e un minorenne, che avevano perso l’orientamento durante il rientro.
Il gruppo era partito dal Passo della Calla con l’obiettivo di raggiungere il Lago degli Idoli, in provincia di Arezzo. Sulla via del ritorno, i ragazzi si erano smarriti nella vegetazione e avevano contattato i genitori, chiedendo aiuto. Le squadre di ricerca li hanno localizzati sui crinali: tutti erano in buone condizioni fisiche e sono stati accompagnati in sicurezza fino alla loro automobile.