Mercoledì 14 ottobre il trasporto pubblico potrebbe subire disagi in tutta la Toscana per lo sciopero generale regionale proclamato dalla Cgil. L’astensione riguarderà anche il servizio degli autobus di Autolinee Toscane, con possibili ritardi e cancellazioni delle corse urbane ed extraurbane.
Le fasce dello sciopero
Per il personale viaggiante, l’adesione annunciata da Filt Cgil prevede quattro ore di astensione, dalle 8.20 alle 12.20. Per gli impiegati, compreso il personale delle biglietterie, e per gli operai, lo sciopero coinciderà invece con le ultime quattro ore del turno di lavoro.
La regolarità del servizio dipenderà dal numero di lavoratori che aderiranno alla protesta. L’azienda potrebbe quindi garantire parte delle corse, ma non è possibile prevedere in anticipo l’entità dei ritardi o delle cancellazioni nelle diverse aree della regione.
Le ragioni della protesta
La mobilitazione è stata indetta contro l’attuazione dei cosiddetti pacchetti sicurezza, che secondo il sindacato limiterebbero il diritto di manifestare tutelato dalla Costituzione. La Cgil richiama, in particolare, le conseguenze degli interventi adottati durante le manifestazioni territoriali contro il genocidio a Gaza, svoltesi nell’ambito dello sciopero generale del 3 ottobre 2025.
Secondo quanto riferito dall’organizzazione sindacale, a Massa Carrara 36 persone, tra giovani, donne, lavoratori, pensionati e rappresentanti di organizzazioni sindacali e associative, hanno ricevuto l’avviso di conclusione delle indagini con contestuale citazione all’udienza di comparizione predibattimentale davanti al Tribunale di Massa. Il procedimento riguarda l’occupazione simbolica dei binari della stazione di Massa Centro.
Come riferimento per la partecipazione, la Cgil indica infine il precedente sciopero di 24 ore del 3 ottobre 2025: in quell’occasione l’adesione registrata per l’azienda sarebbe stata del 22,26%. Il dato non consente tuttavia di anticipare la percentuale di partecipazione alla nuova giornata di protesta.