Emilia-Romagna

Influenza, a Reggio disponibili 120mila dosi per la campagna

Destinatari: persone fragili, gestanti e addetti ai servizi pubblici; dal primo dicembre somministrazione aperta a chiunque.

Parte lunedì 12 ottobre la campagna vaccinale contro l’influenza stagionale promossa in Emilia-Romagna. Nel territorio di Reggio Emilia e provincia sono state messe a disposizione 120mila dosi, una quantità che potrà essere incrementata qualora la domanda dovesse superare le scorte disponibili.

L’obiettivo indicato dalla Regione è aumentare la copertura raggiunta lo scorso anno. Nel Reggiano la percentuale si è attestata al 60%, un dato superiore alla media regionale del 58,2%. La campagna è accompagnata dallo slogan Non farla girare e punta a ridurre la circolazione del virus durante la stagione fredda.

Chi può vaccinarsi gratuitamente

La vaccinazione antinfluenzale è offerta senza costi alle persone con 60 anni o più, indipendentemente dall’età a chi presenta patologie croniche, alle donne in gravidanza e a quelle che hanno partorito da poco. La gratuità riguarda inoltre i residenti nelle strutture assistenziali e gli addetti ai servizi pubblici di primario interesse.

Dal primo dicembre il vaccino sarà gratuito anche per chi non rientra nelle categorie prioritarie: sarà sufficiente richiederlo. Le autorità sanitarie puntano a una maggiore adesione per contenere il carico di lavoro dei servizi assistenziali e il numero dei ricoveri ospedalieri legati alle complicanze dell’influenza.

Somministrazioni anche contro il Coronavirus

Parallelamente proseguiranno le somministrazioni contro il Coronavirus. La dose è raccomandata agli anziani, alle persone fragili, alle donne in gravidanza o in allattamento, al personale sanitario e ai caregiver. È prevista una singola somministrazione e, quando indicato, i due vaccini possono essere effettuati nella stessa seduta.

Per prenotare è possibile rivolgersi al medico di famiglia, al pediatra o alle farmacie aderenti. Restano disponibili anche gli sportelli Cup e i canali digitali dell’Azienda Usl. La disponibilità iniziale di 120mila dosi potrà quindi essere adeguata in base all’andamento delle richieste sul territorio reggiano.