Gianna Bianconi, 65 anni, è conosciuta da tutti come Nara e da mezzo secolo percorre i boschi di Pietralunga alla ricerca di tartufi. Nata a Gubbio, ha iniziato questa attività quando aveva appena 15 anni, dopo il matrimonio, seguendo una passione trasmessa dal bisnonno del marito. Da allora il vanghino e i cani da cerca sono diventati parte della sua quotidianità.
Oggi la compagna inseparabile delle sue uscite è Fanny. Nel corso degli anni Nara ha raccolto numerosi ricordi legati alla cerca e alla cavatura del tartufo. Tra gli episodi che ricorda con maggiore emozione c’è il ritrovamento, avvenuto negli anni Novanta nei boschi di Apecchio, di una trifola dal peso di quasi due chili.
Una passione nata in giovane età
Un’altra ricerca particolarmente significativa si svolse sotto la pioggia, nonostante i dubbi del marito. A meno di un chilometro da casa, Nara riuscì a trovare un tartufo da 750 grammi. Quando cominciò, la presenza femminile in un’attività considerata quasi esclusivamente maschile era ancora poco frequente. La tartufaia ricorda però di essere stata accolta con rispetto e con attenzione dagli altri cercatori.
Alcuni problemi di salute l’hanno costretta a rallentare, ma non hanno interrotto il rapporto con i boschi. Oggi esce accompagnata dal marito o dai figli e continua a coltivare l’obiettivo di trasmettere questa esperienza alla figlia Elisa e ai nipoti. Per lei, il valore più importante del riconoscimento non è soltanto la celebrazione pubblica, ma la possibilità di continuare a praticare la cerca.
Il riconoscimento e i dati dell’Alto Tevere
La storia di Nara sarà celebrata dai Comuni di Città di Castello e Pietralunga, dall’associazione Tartufai Alto Tevere e dall’Ente Fiera Nazionale del Tartufo Bianco Pregiato. Alle sarà dedicata una targa per la passione dimostrata nella cerca e nella cavatura del tartufo, attività legata alla storia del territorio.
In Alto Tevere i tesserini validi da tartufaio sono 1.775, contro i 1.750 registrati al 10 ottobre 2025. Restano 13 i tesserini rilasciati ai giovani tra 16 e 25 anni, mentre è in crescita la presenza delle donne. La tradizione sarà al centro anche della 46ª edizione del Salone nazionale del tartufo bianco pregiato di Città di Castello, previsto nei fine settimana del 31 ottobre e 1° novembre, 7 e 8 novembre e 14 e 15 novembre. Nara, intanto, ribadisce di non voler rinunciare alle uscite nei boschi e alla passione che intende lasciare in eredità alla sua famiglia.