Al Teatro Nuovo di Ferrara si è svolta la 26ª Giornata del Medico, appuntamento organizzato dall’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della provincia per accogliere i professionisti entrati recentemente negli albi, celebrare i valori dell’attività sanitaria e rendere omaggio a chi ha dedicato la propria vita alla tutela della salute.
Il giuramento dei professionisti
L’edizione ha avuto come protagonisti 198 nuovi iscritti: 192 all’Albo dei Medici Chirurghi e 6 all’Albo degli Odontoiatri. Ai professionisti sono state consegnate le tessere di iscrizione e il Codice Deontologico, insieme all’impegno pubblico assunto attraverso il Giuramento di Ippocrate, pronunciato durante la cerimonia.
La giornata si è aperta alle 9 con una Santa Messa in suffragio dei colleghi defunti, celebrata nella Chiesa di San Francesco con la partecipazione della Corale Femminile di Sant’Agnese. Alle 10 l’iniziativa è proseguita al Teatro Nuovo con il saluto del presidente dell’Ordine, Bruno Di Lascio, che ha richiamato il ruolo della professione nella società, il rapporto di fiducia con i pazienti e la necessità di una medicina basata su competenza scientifica, responsabilità professionale e rispetto della dignità della persona.
Le benemerenze e il ricordo dei colleghi
Nel corso della mattinata sono state assegnate le benemerenze per il 50° anniversario della laurea a 54 iscritti. Il riconoscimento ha celebrato il percorso di professionisti che hanno maturato decenni di esperienza e attività nel settore.
Un momento specifico è stato dedicato alla memoria di Luca Borgatti, Michele Castelli e Pio Maniscalco, tre professionisti ferraresi scomparsi nell’ultimo anno, ai quali è stata assegnata la Targa Medico d’Italia Carlo Urbani. L’Ordine ha inoltre ricordato Alberto Beccari, Stefano Bighi, Renzo Fortini, Francesco Frabetti, Claudio Gavioli, Cecilia Graldi, Cesare Lanzoni, Stefano Leprotti, Gloria Marzola, Graziano Massarenti, Vincenzo Mazzini, Francesco Mella, Marco Merighi, Francesco Saverio Pansini, Sandra Penazzi, Riccardo Perini, Silvana Pittini, Domenico Raneri, Giovanni Scolari, Pier Nuccio Scutellari, Lorella Spisani, Gian Carlo Traina e Giorgio Zabini.