È morto a 76 anni Nicolò Scialfa, figura storica dell’ospitalità sulla riviera ravennate. La notizia ha suscitato cordoglio tra gli albergatori del territorio, dove Scialfa aveva ricoperto ruoli di responsabilità nella gestione e nell’amministrazione di diverse strutture ricettive.
Il ruolo nel turismo romagnolo
Scialfa è stato a lungo presidente di Federalberghi Ravenna, incarico attraverso il quale era diventato un punto di riferimento per il comparto turistico locale. Nel corso della sua attività aveva analizzato pubblicamente l’andamento delle stagioni balneari, i flussi dei visitatori in Romagna e le principali difficoltà affrontate dagli operatori.
Tra i temi seguiti figuravano il calo delle presenze della clientela italiana e l’influenza delle condizioni meteorologiche sui risultati della stagione. Le sue valutazioni erano rivolte alle dinamiche del settore alberghiero e alle ricadute che andamento turistico e presenze potevano avere sulle strutture della costa ravennate.
Gli incarichi e le esequie
Scialfa aveva inoltre ricoperto il ruolo di vicepresidente di Ravenna Incoming. Ha concluso il mandato alla guida dell’associazione territoriale lasciando l’incarico al successore Raffaele Calisesi.
La camera ardente sarà allestita presso l’ospedale Santa Maria delle Croci di Ravenna. Il funerale è previsto per lunedì 12 ottobre alle 15 nella Collegiata di Santa Lucia, a Savignano. Al termine del rito, il feretro sarà trasportato al crematorio di Cesena.