Il Monferrato si prepara ad accogliere, dall’11 al 14 ottobre, una delegazione della Culinary Arts Commission del Ministero della Cultura del Regno dell’Arabia Saudita. La visita, promossa dall’associazione SiAmo il Monferrato, nasce con l’obiettivo di far conoscere il patrimonio gastronomico e culturale del territorio e di valutare possibili collaborazioni nei settori del turismo, del commercio e delle relazioni internazionali.
Nel corso delle quattro giornate, i rappresentanti sauditi visiteranno alcune delle realtà considerate più significative dell’area, tra appuntamenti dedicati alla Fiera Nazionale del Tartufo Bianco di Montiglio Monferrato, esperienze gastronomiche, attività di apicoltura e momenti di approfondimento sulla cucina piemontese. Il programma prevede anche l’incontro con i trifolau, per conoscere il rapporto tra ambiente, cultura del tartufo e identità locale.
L’incontro istituzionale ad Asti
Uno degli appuntamenti centrali è in programma il 12 ottobre a Palazzo della Provincia di Asti, dove la delegazione incontrerà i sindaci del Monferrato e i rappresentanti delle istituzioni coinvolte nella valorizzazione del territorio. La Culinary Arts Commission illustrerà le proprie attività e i progetti internazionali, con un confronto sul ruolo della gastronomia come strumento di dialogo tra culture e comunità.
Durante l’incontro sarà esaminata anche la possibilità di avviare per il Monferrato il percorso di candidatura a European Region of Gastronomy 2031, nell’ambito di IGCAT, l’International Institute of Gastronomy, Culture, Arts and Tourism. Parteciperanno inoltre Mayada Badr, ambassador dell’organizzazione, e il professor Vincenzo Russo dell’Università Iulm di Milano, che porterà l’esperienza maturata nel percorso della Sicilia verso il riconoscimento di European Region of Gastronomy 2025.
Il confronto con imprese e produttori
La visita avrà anche un carattere operativo. Il 13 ottobre, al castello di Frinco, la delegazione incontrerà un gruppo selezionato di produttori e imprese monferrine. Il confronto servirà a individuare eventuali opportunità di esportazione, partnership commerciali e contatti con organizzazioni e operatori sauditi interessati alle produzioni e alle competenze locali.
Tra le tappe previste figurano anche gli spazi di Orsolina28 a Moncalvo e un viaggio sul treno storico Centoporte, scelti per presentare il territorio attraverso esperienze culturali e paesaggistiche. Il progetto si sviluppa lungo tre direttrici: conoscenza, cooperazione e sviluppo, mettendo in relazione gastronomia, cultura, paesaggio, ospitalità e patrimonio storico.
Tra le ipotesi di lavoro rientrano la promozione del Monferrato in Arabia Saudita, il contatto con potenziali partner e investitori nei settori dell’ospitalità, del turismo, dell’agricoltura, degli immobili storici e delle attività commerciali. È inoltre prevista la possibilità di contribuire all’Unesco International Food Atlas con una sezione dedicata alla cucina tradizionale familiare e agli antipasti preparati dalle nonne.
La collaborazione potrebbe svilupparsi anche in senso inverso, con la presentazione in Arabia Saudita di produttori, professionisti, iniziative culturali ed esperienze del Monferrato attraverso eventi della Culinary Arts Commission. La delegazione concluderà la visita il 14 ottobre. Secondo SiAmo il Monferrato, l’obiettivo è utilizzare questo primo incontro per individuare azioni concrete e costruire nel tempo un rapporto stabile tra la Commissione, l’associazione e il territorio.