Lonato del Garda chiude la stagione estiva 2026 con un bilancio turistico positivo. I dati diffusi il 10 ottobre indicano 37.416 arrivi e 74.119 presenze complessive, con una crescita del 5% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.
Eventi e patrimonio culturale
Secondo il Comune, tra i fattori che hanno contribuito al risultato ci sono le iniziative organizzate durante i mesi estivi in collaborazione con le realtà del territorio. Lonato in Festival, promosso dalla Fondazione Ugo da Como, ha registrato 1.200 visitatori. Le manifestazioni ospitate in città hanno raccolto complessivamente 1.600 presenze, tra cui Soul Express di Max Carella, il tributo ad Adriano Celentano, la rassegna teatrale Scenaria, l’opera lirica Il Rigoletto e la serata con il vincitore del Premio Strega.
Agli appuntamenti estivi si sono aggiunti altri 1.350 visitatori tra agosto e settembre, in occasione de Le Notti del Vino e del Festival Jazz. Buoni anche i risultati dei luoghi storico-culturali: da giugno ad agosto Rocca, Torre Civica e Fornaci Romane hanno accolto complessivamente 8.000 persone.
Provenienze e prossimi appuntamenti
Il movimento turistico ha evidenziato una prevalenza del mercato italiano, affiancato da una componente internazionale in aumento del 5% rispetto al 2025. Tra i visitatori stranieri, la quota più consistente arriva dalla Germania, che rappresenta circa il 30-35% del dato estero.
Il Comune considera i risultati raggiunti una base per definire le prossime attività di promozione e valorizzazione del territorio. La programmazione prevede iniziative da ottobre fino alle festività natalizie, con ulteriori appuntamenti a gennaio, in vista della 69esima Fiera Regionale, in calendario dal 15 al 17 gennaio 2027.
L’assessore al Turismo, Cultura, Eventi e Marketing Territoriale Silvia Razzi ha espresso soddisfazione per l’andamento della stagione, sottolineando il ruolo del lavoro di squadra e della qualità delle proposte. L’amministrazione interpreta l’incremento delle presenze, rilevato dall’Osservatorio Regionale, come una conferma della strategia orientata a eventi diversificati e alla valorizzazione delle attrattive locali.