Elisabetta Riva lascerà l’incarico di sovrintendente del Teatro Comunale di Bologna alla fine di ottobre, con alcuni mesi di anticipo rispetto alla scadenza naturale del mandato. La decisione è stata comunicata dalla Fondazione e nasce da gravi motivi di salute familiare che rendono necessario il ritorno stabile della dirigente in Argentina.
La sovrintendente era stata nominata nella primavera del 2025 e aveva seguito, tra le altre attività, il percorso legato alla riapertura della sede storica di piazza Verdi. Il ritorno del teatro nella sua sede originaria è previsto per febbraio 2027, un appuntamento al quale Riva aveva dedicato una parte rilevante del proprio mandato.
Avviata la ricerca del successore
La Fondazione del Teatro Comunale si è già attivata per individuare la persona chiamata a subentrare. Il presidente della Fondazione, il sindaco Matteo Lepore, e il Consiglio di Indirizzo hanno avviato le procedure necessarie con l’obiettivo di garantire la continuità gestionale e artistica dell’istituzione.
Del Consiglio di Indirizzo fanno parte il vicepresidente Marco Checchi, Raffaela Bruni, Rita Ghedini, Gianluigi Magri e Marzia Zambelli. Secondo quanto comunicato, la Fondazione intende assicurare il regolare proseguimento della programmazione e dei progetti già avviati, in vista del trasferimento nella sede storica. Sono inoltre in corso contatti con il ministro della Cultura Gennaro Sangiuliano e con i suoi uffici per definire il prossimo sovrintendente.
Il saluto alla città
Riva ha definito la sua una scelta difficile, spiegando che le circostanze familiari l’hanno costretta a rivedere le proprie priorità. Nel messaggio di congedo ha ringraziato Bologna per l’accoglienza e ha dichiarato di voler mantenere un legame con la città e con il suo teatro.
La dirigente ha inoltre assicurato la propria disponibilità a favorire un passaggio di consegne ordinato, così da sostenere la continuità del lavoro, della programmazione artistica e delle iniziative già intraprese. Ha espresso gratitudine al sindaco, al Consiglio di Indirizzo, al Ministero della Cultura, alla Regione Emilia-Romagna e alla Fondazione.
Un ringraziamento particolare è stato rivolto alle lavoratrici e ai lavoratori del Teatro, con i quali Riva ha condiviso il percorso degli ultimi mesi. Nel suo intervento ha citato anche le aziende sponsor, il cui sostegno ha contribuito, secondo la Fondazione, al restauro degli spazi interni e al consolidamento dell’equilibrio economico dell’ente. La sovrintendente ha infine formulato i propri auguri per il futuro del Comunale e per l’attesa riapertura della sede di piazza Verdi.