Pistoia (PT)

A Pistoia un giardino terapeutico per cinque adulti disabili

Otto appuntamenti nella sede Maic con tutor, educatori e attività sensoriali rivolte a residenti degli alloggi popolari

Un percorso sperimentale dedicato a cinque adulti con disabilità residenti negli alloggi di edilizia popolare di Pistoia prende forma nel Giardino di Benedetta, spazio della Fondazione Maic. L’iniziativa nasce dalla collaborazione con Spes e punta a unire l’effetto del verde, le attività riabilitative e la stimolazione dei sensi in un ambiente aperto alla partecipazione.

Il progetto prevede otto incontri, in programma il sabato mattina, con la presenza di tutor, educatori ed esperti. I partecipanti potranno occuparsi di frutta e ortaggi, osservare e curare le piante, ma anche dedicarsi ad attività artistiche come ricamo, poesia e pittura. Il giardino sarà inoltre uno spazio per la socialità e per la condivisione di esperienze.

Verde e riabilitazione

Secondo Ilaria Romani, neurologa e vicedirettrice sanitaria della Fondazione Maic, la scelta di rivolgersi a persone che vivono negli alloggi popolari è legata anche alla possibile carenza di aree verdi accessibili. Il contesto in cui si svolge la riabilitazione, ha spiegato, può rappresentare una barriera oppure una facilitazione per le persone coinvolte.

La presenza della natura viene considerata utile per ridurre stress e ansia e per sostenere alcune attività fisiche e cognitive. Tra gli obiettivi indicati ci sono il miglioramento della capacità di relazione, della memoria, della programmazione motoria e della stimolazione sensoriale. La sperimentazione partirà da persone già conosciute dai servizi, con l’auspicio di poter valutare in seguito un eventuale ampliamento del percorso.

La collaborazione con Spes e Comune

Il presidente di Spes Riccardo Sensi ha sottolineato il valore della collaborazione tra terzo settore e soggetti pubblici, evidenziando l’attenzione rivolta alle persone con disabilità e alle loro famiglie. Il progetto viene presentato come un’esperienza congiunta per verificare l’utilità di un giardino terapeutico in un contesto abitativo popolare.

Il Comune di Pistoia ha accolto favorevolmente l’iniziativa. L’assessore all’inclusione sociale Sandro Giannessi ha evidenziato il ruolo del verde come supporto alle attività di cura e riabilitazione, insieme al lavoro di tutor ed educatori. Al termine degli otto incontri, qualora la sperimentazione producesse risultati positivi, l’amministrazione potrebbe valutare l’individuazione di altre aree verdi inutilizzate da destinare a progetti analoghi.