Emilia-Romagna

A Ferrara al via la campagna per influenza e Covid

Romagnoni invita anziani, malati cronici, caregiver, operatori: tutela condivisa dei soggetti vulnerabili.

Con l’arrivo dell’autunno prende il via anche nel Ferrarese la campagna vaccinale contro influenza e Covid. L’avvio è previsto da lunedì 12 ottobre, con la possibilità di ricevere contemporaneamente i due vaccini. L’obiettivo è rafforzare la protezione delle persone più esposte alle complicanze delle infezioni respiratorie, a partire dagli anziani e dai pazienti con patologie croniche.

A richiamare l’attenzione sull’importanza della vaccinazione è Franco Romagnoni, direttore del Dipartimento Cure Primarie dell’Ausl di Ferrara. Il medico sottolinea in particolare la condizione degli anziani affetti da più patologie, per i quali la fragilità è legata anche a una risposta immunitaria meno efficace rispetto a quella degli adulti più giovani.

La protezione delle persone fragili

La vaccinazione antinfluenzale viene riproposta ogni anno perché i virus influenzali cambiano nel tempo. Il preparato viene aggiornato sulla base delle tipologie virali che si prevede possano circolare durante la stagione, con l’obiettivo di offrire una protezione adeguata rispetto ai ceppi attesi. La somministrazione può riguardare sia il vaccino antinfluenzale sia quello contro il Covid nella stessa seduta.

Accanto alle persone direttamente esposte al rischio, Romagnoni indica come importante anche la vaccinazione di chi vive o lavora a stretto contatto con loro. In questa categoria rientrano il personale sanitario e assistenziale, i familiari, i caregiver e le persone che assistono un anziano a domicilio. La riduzione della circolazione dei virus può infatti contribuire a proteggere chi è meno in grado di affrontare le conseguenze di un’infezione.

La prevenzione riguarda inoltre alcune attività di utilità sociale, tra cui quelle svolte dagli insegnanti e dalle forze impegnate nella sicurezza e nel soccorso. Il principio indicato dal direttore è quello di una responsabilità condivisa, soprattutto nei confronti del paziente fragile, che può essere esposto al contagio anche attraverso i contatti quotidiani con altre persone.

Igiene e attenzione ai sintomi

Il periodo autunnale e invernale favorisce una maggiore concentrazione dei contatti negli ambienti chiusi. La ripresa delle attività scolastiche, le classi e i mezzi pubblici affollati possono creare condizioni favorevoli alla diffusione delle infezioni respiratorie. Per questo, oltre alla vaccinazione, viene richiamata l’importanza di alcune precauzioni già diffuse durante la pandemia.

Tra le misure indicate c’è l’igiene delle mani, attraverso il lavaggio e, quando necessario, l’uso di gel igienizzanti. Le mani possono entrare in contatto con superfici contaminate e avvicinarsi inconsapevolmente alla bocca o al naso, favorendo il contagio. Anche la mascherina può essere utile quando si hanno sintomi respiratori e si deve incontrare una persona vulnerabile.

Un raffreddore apparentemente banale può rappresentare un rischio per un anziano, per una persona con disabilità o per chi soffre di patologie respiratorie. Un’attenzione specifica riguarda inoltre le persone con demenza, che nelle fasi più avanzate della malattia possono avere difficoltà a comprendere e applicare comportamenti come coprirsi la bocca quando tossiscono o ridurre i contatti ravvicinati.

La vaccinazione antinfluenzale gratuita è prevista per gli over 60 e per le categorie a rischio, tra cui persone con patologie croniche, donne in gravidanza, personale sanitario e addetti ai servizi essenziali. Nel Ferrarese è possibile avviare la somministrazione dal 12 ottobre, anche con la contestuale adesione alla vaccinazione anti-Covid.