Civitanova marche (MC)

Civitanova prepara il rilancio sul mercato brasiliano

Una delegazione paulista ha soggiornato in città prima degli appuntamenti professionali previsti a Rimini.

Civitanova Marche guarda al mercato brasiliano e si propone come base per itinerari alla scoperta delle Marche e dell’Umbria. L’iniziativa nasce dalla visita di un gruppo di viaggiatori arrivati dallo Stato di San Paolo, accolti in città nell’ambito di un progetto rivolto allo sviluppo dei flussi turistici internazionali.

Il gruppo è stato accompagnato dal civitanovese Rocco Belletti, accompagnatore turistico e guida ambientale che vive in Brasile da 18 anni, insieme alla guida ambientale Francesco Fofi, al docente e ricercatore dell’Università di Ancona Matteo Belletti e ai rappresentanti dell’agenzia brasiliana Freeway Viagens. La delegazione è stata ricevuta a palazzo Sforza dall’assessore al turismo Mara Orazi per un incontro istituzionale.

La visita in città

Nel corso della permanenza, i viaggiatori hanno visitato il Comune e condiviso le prime impressioni su Civitanova. Secondo quanto riferito nell’incontro, sono stati apprezzati l’offerta locale, l’accoglienza e la posizione della città, ritenuta funzionale come punto di partenza per spostarsi lungo itinerari più ampi tra Marche e Umbria.

La visita rappresenta il primo passaggio di un percorso che l’amministrazione intende sviluppare con operatori del settore. L’obiettivo è collegare l’interesse mostrato dal gruppo brasiliano a nuove occasioni di collaborazione commerciale, rivolte all’arrivo di ulteriori visitatori dal Paese sudamericano.

Gli incontri al Ttg di Rimini

Il prossimo appuntamento sarà il Ttg Travel Experience di Rimini, in programma dal 14 al 16 ottobre. In quella sede Civitanova sarà impegnata in una serie di incontri B2B con agenzie e tour operator italiani e internazionali, con l’intento di trasformare l’interesse per la destinazione in accordi dedicati all’incoming turistico.

L’assessore Mara Orazi ha definito l’accoglienza del gruppo brasiliano un primo passo verso una collaborazione da consolidare. La delegazione civitanovese punta ora a costruire una rete di rapporti professionali e a fare della città il punto di riferimento per itinerari capaci di comprendere più territori dell’Italia centrale.