Carrara (MS)

A Carrara il dialogo letterario tra Pea, Ungaretti e Tobino

A Palazzo Binelli un appuntamento dedicato ai percorsi umani e creativi di tre autori legati alla Toscana e al Mediterraneo

Pea, Ungaretti e Tobino saranno al centro di un incontro dedicato alla letteratura del Novecento, in programma venerdì 16 ottobre alle 17.30 a Palazzo Binelli, a Carrara. L’appuntamento, dal titolo Partenze, abbandoni, ritorni fra la Versilia e l’Africa, è promosso dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Carrara e dal Gabinetto scientifico letterario Vieusseux di Firenze, con la collaborazione della Fondazione Mario Tobino.

L’iniziativa rientra nel percorso avviato nel 2024 dai due enti e propone un’analisi delle biografie e delle opere di tre autori accomunati dal rapporto con la Versilia e le Apuane, ma anche da esperienze e riferimenti legati al Mediterraneo e all’Africa. Il convegno metterà in evidenza il rapporto tra radici locali, partenze, soggiorni lontani e ritorni, seguendo le traiettorie umane e creative di scrittori che hanno attraversato alcuni dei principali snodi culturali del Novecento.

Archivi e percorsi d’autore

Il lavoro nasce dall’intreccio di archivi, competenze e relazioni istituzionali sviluppato negli ultimi mesi. Saranno messi in relazione i materiali conservati nell’Archivio contemporaneo Alessandro Bonsanti del Gabinetto Vieusseux e i documenti provenienti dai fondi dedicati ai tre scrittori. Il progetto punta così a costruire una lettura unitaria dei loro percorsi, restituendo attenzione anche al contesto culturale che, nel secondo dopoguerra, coinvolse luoghi come Forte, Cinquale, Poveromo e il Pasquilio, sede del Premio Alpi Apuane.

Il pomeriggio di studio sarà aperto dai saluti di Enrico Isoppi, presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Carrara, di Riccardo Nencini, presidente del Gabinetto Vieusseux, e di Isabella Tobino, presidente della Fondazione Mario Tobino. Gli interventi entreranno quindi nel merito delle vicende dei tre autori e dei documenti che ne testimoniano l’attività.

Enio Bruschi, del Gabinetto Vieusseux, seguirà il percorso di Giuseppe Ungaretti, dalle origini lucchesi all’Egitto e fino al ritorno alla terra, attraverso le redazioni di Lucca e le carte conservate all’Archivio Bonsanti. Lo studioso ricostruirà inoltre la figura di Enrico Pea, legata alla Versilia, alle Apuane e all’esperienza egiziana.

Il percorso di Mario Tobino

Monica Marchi, dell’Università degli Studi di Siena, approfondirà invece Mario Tobino attraverso i suoi Diari. Il contributo seguirà la giovinezza versiliese, la direzione dell’Istituto di Maggiano, l’esperienza in Libia durante la Seconda guerra mondiale e la maturità espressa nel romanzo Sulla spiaggia e di là dal molo.

In occasione del convegno, a Palazzo Binelli sarà allestita una mostra di materiali originali e riproduzioni. L’esposizione accompagnerà gli interventi e completerà il percorso con una selezione di documenti destinati a collegare archivi, territori e vicende personali. La collaborazione tra Fondazione Cassa di Risparmio di Carrara, Gabinetto Vieusseux e Fondazione Mario Tobino prosegue così con un nuovo appuntamento rivolto alla conoscenza della storia culturale della Versilia e delle Apuane.

Secondo Enrico Isoppi, l’iniziativa consente di rendere accessibili materiali custoditi in archivi diversi e di restituire alla comunità una parte della propria identità culturale. Riccardo Nencini ha sottolineato invece il valore della collaborazione nel ricordare figure importanti della letteratura italiana e il ruolo della zona, considerata un centro di incontri e cenacoli nel primo Novecento.