Firenze (FI)

Alla Marucelliana una giornata per Renzo Ricchi

Sei studiosi ripercorrono oltre cinquant’anni tra versi, teatro, saggistica e impegno civile.

La Biblioteca Marucelliana di Firenze dedica una giornata di studi a Renzo Ricchi, scrittore e giornalista che ha attraversato più di mezzo secolo della vita culturale italiana. L’appuntamento è in programma giovedì 15 ottobre 2026, dalle ore 9, nel Salone di Lettura della biblioteca, in via Cavour 43.

L’iniziativa intende analizzare le diverse espressioni dell’attività di Ricchi, dalla poesia alla narrativa, dalla drammaturgia alla saggistica, fino al giornalismo e alla conservazione documentaria. Il percorso di approfondimento sarà affidato a sei studiosi: Giuseppe Langella, Roberta Colombo, Francesco Tei, Alessandro Lo Presti, Paolo Bagnoli e Ilaria Clara Urciuoli.

Un percorso tra letteratura e impegno civile

Ad aprire i lavori saranno i saluti di Silvia Castelli, direttrice della Biblioteca Marucelliana, e di Eugenio Giani, presidente della Regione Toscana. La giornata vuole ricostruire i diversi ambiti di una produzione intellettuale sviluppata nell’arco di oltre cinquant’anni, mettendo in relazione l’attività letteraria con l’impegno civile, culturale e istituzionale dell’autore.

Nato a Nettuno nel 1936 e fiorentino d’adozione dal 1956, Ricchi ha affiancato alla scrittura una lunga esperienza nel mondo dell’informazione e delle istituzioni. Dagli anni Sessanta ha collaborato con l’Avanti!, Il Ponte, Mondo Operaio, Il Giorno, la Repubblica e La Nazione. Ha inoltre svolto l’incarico di addetto stampa del ministro Luigi Mariotti.

L’attività giornalistica e l’archivio

Tra il 1974 e il 1978 Ricchi è stato portavoce di Lelio Lagorio, allora presidente della Giunta regionale toscana. In seguito ha ricoperto il ruolo di caporedattore della rivista Città & Regione, ha diretto Quaderni di teatro e, dal 1978, è stato redattore della Rai.

Parallelamente, a partire dai primi anni Settanta, ha sviluppato una produzione ampia nei campi della poesia, della narrativa, del teatro e della saggistica, con opere tradotte anche all’estero. Al suo lavoro sono state dedicate undici tesi di laurea, mentre i suoi fondi documentari sono conservati in istituzioni come la Biblioteca Marucelliana, la Fondazione Filippo Turati, la SIAE e l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano.

La giornata sarà quindi dedicata non soltanto allo scrittore, ma anche al testimone di una stagione significativa della cultura italiana. L’evento si svolge con il patrocinio della Regione Toscana e della Fondazione Spadolini Nuova Antologia – ETS. L’ingresso è libero.