Una tartaruga liuto di grandi dimensioni è stata trovata senza vita nelle acque antistanti lo stabilimento balneare La Zonca, lungo il tombolo della Feniglia, nel territorio comunale di Orbetello. La segnalazione alla Guardia Costiera è arrivata intorno alle 7.45.
Sul posto è intervenuto il personale dell’Ufficio Locale Marittimo di Orbetello, che ha provveduto a delimitare l’area e ad attivare ARPAT Livorno per gli accertamenti. L’animale apparteneva alla specie Dermochelys coriacea, conosciuta appunto come tartaruga liuto.
Le verifiche sulla carcassa
L’esemplare presentava dimensioni considerevoli: il peso è stato stimato in circa 250 chilogrammi, mentre il carapace misurava approssimativamente 170 centimetri di lunghezza e 100 centimetri di larghezza. La carcassa è stata trasferita all’Università degli Studi di Siena.
Nella struttura universitaria saranno svolte le analisi tecnico-scientifiche necessarie a chiarire le circostanze del ritrovamento e a individuare le possibili cause del decesso. Tra le ipotesi considerate c’è un eventuale impigliamento in una rete da pesca, circostanza che dovrà essere verificata dagli organismi competenti.
Il coordinamento degli interventi
Alle attività hanno collaborato la Guardia Costiera, ARPAT, l’associazione Tartamare di Grosseto e l’Università degli Studi di Siena. Il lavoro congiunto tra autorità, enti scientifici e associazioni specializzate è stato avviato per consentire gli accertamenti sull’animale e raccogliere informazioni utili alla tutela dell’ambiente marino e della biodiversità.
La Guardia Costiera invita cittadini e visitatori a segnalare tempestivamente alle autorità competenti la presenza di animali marini in difficoltà o di carcasse lungo il litorale. In questi casi viene raccomandato di non interferire con gli esemplari e con le operazioni in corso, così da permettere gli interventi necessari e preservare gli elementi utili alla ricerca scientifica.