Faenza (RA)

Gatto cosparso di vodka e incendiato a Faenza

Gli agenti cercano testimonianze sull’accaduto nell’area verde di via Volpaccino

Un gatto è stato cosparso di vodka e dato alle fiamme all’interno del parco di via Volpaccino, a Faenza. L’episodio, caratterizzato da modalità particolarmente violente, ha suscitato sconcerto e indignazione nella comunità.

Sulla vicenda sono in corso accertamenti da parte della Polizia Locale, impegnata a ricostruire le dinamiche dell’accaduto e a raccogliere gli elementi utili per individuare i responsabili. Al momento, nel testo non vengono forniti ulteriori dettagli sull’eventuale presenza di testimoni o sulle condizioni dell’animale.

La condanna del Comune

A intervenire a nome dell’amministrazione comunale è stato Gianluca Baccarini, assessore al Benessere Animale del Comune di Faenza. L’assessore ha definito il gesto di una crudeltà inaccettabile e ha espresso la più ferma condanna per quanto avvenuto, sottolineando come l’episodio abbia colpito e indignato l’intera comunità.

Baccarini ha rivolto un appello a chiunque disponga di informazioni utili affinché collabori con le autorità competenti. L’invito è rivolto a eventuali persone che possano contribuire a chiarire quanto accaduto nel parco di via Volpaccino e a fornire indicazioni agli investigatori.

Sensibilizzazione e prevenzione

Nel suo intervento, l’assessore ha richiamato anche la necessità di promuovere una cultura del rispetto verso gli animali e una convivenza responsabile tra persone e animali, contrastando ogni forma di maltrattamento e violenza. Secondo Baccarini, episodi di questo tipo non devono essere sottovalutati perché incidono sul senso di civiltà e sui valori della comunità.

Il Comune ha inoltre fatto sapere di essere al lavoro sulla definizione di iniziative e strumenti destinati a rafforzare sensibilizzazione e prevenzione. L’obiettivo indicato è contribuire alla costruzione di una rete stabile tra istituzioni, associazioni, volontari e proprietari di animali, mentre proseguono gli accertamenti della Polizia Locale sull’episodio.