Recanati (MC)

Cocaina in casa a Recanati, 36enne resta in carcere

Udienza davanti al gip di Macerata: rinvenuti panetti e dosi durante la perquisizione dell’alloggio

Resta in carcere il 36enne Coku Lorenc, arrestato a Recanati dopo il ritrovamento di circa due chili e mezzo di cocaina all’interno di un appartamento. L’udienza di convalida si è svolta al tribunale di Macerata, dove il gip Francesca Preziosi ha convalidato l’arresto e disposto la custodia in carcere.

Il blitz nell’appartamento

L’intervento è scattato nel pomeriggio di martedì, intorno alle 13.30, in un’abitazione situata nella zona dell’ospedale. Secondo quanto ricostruito, due carabinieri in borghese si sono presentati fingendosi una coppia interessata a prendere in affitto l’alloggio. Una volta entrati, hanno avvisato i colleghi e dato avvio alla perquisizione.

All’interno del soggiorno, i militari hanno trovato alcuni scatoloni contenenti la sostanza stupefacente. La cocaina, per un quantitativo complessivo di circa due chili e mezzo, era suddivisa in panetti e dosi. Il ritrovamento ha portato all’arresto del 36enne, dopo essere stato sentito il sostituto procuratore di turno Manfredi De Aloysio.

La convalida davanti al giudice

Nel corso dell’udienza, il giudice per le indagini preliminari Francesca Preziosi ha confermato la legittimità dell’arresto e disposto per l’indagato la permanenza in carcere. Lorenc, di nazionalità albanese, è stato assistito dall’avvocato Francesco Giorgio Laganà.

Il procedimento riguarda il sequestro della droga effettuato nell’abitazione di Recanati e l’arresto eseguito dai carabinieri. La decisione del gip arriva dopo gli accertamenti condotti nell’appartamento e il ritrovamento dello stupefacente, confezionato in forme diverse e già suddiviso in parte in dosi.