Sanremo (IM)

Ghinamo nuovo presidente di Amaie Energia a Sanremo

Il commercialista raccoglie l’incarico dopo la gestione Tommasini, segnata da opere PNRR, crescita patrimoniale e riorganizzazione dei servizi.

L’Assemblea dei Soci di Amaie Energia e Servizi ha ufficializzato il passaggio alla presidenza da Sergio Tommasini a Gian Carlo Ghinamo. La società partecipata del Comune di Sanremo, impegnata nella gestione di servizi pubblici e infrastrutture del territorio, apre così una nuova fase dopo un biennio caratterizzato da investimenti, riorganizzazioni e rafforzamento patrimoniale.

Il sindaco Alessandro Mager ha ringraziato Tommasini per il lavoro svolto e ha definito Ghinamo un professionista di grande esperienza. Secondo il primo cittadino, il cambio avviene nel segno della continuità, lasciando tuttavia al nuovo presidente autonomia nelle scelte. Ghinamo, commercialista e manager già ai vertici del Casinò di Sanremo, ha spiegato di voler proseguire il percorso avviato dai suoi predecessori dopo aver esaminato documenti e problematiche della società.

Un biennio tra investimenti e riorganizzazione

Tommasini era entrato in carica il 9 settembre 2024, in una fase nella quale Amaie Energia ha dovuto garantire la gestione ordinaria dei servizi e, nello stesso tempo, portare avanti gli interventi finanziati dal PNRR. Tra i principali dossier figurano la riqualificazione del Mercato dei Fiori, l’evoluzione della raccolta dei rifiuti, la gestione del Parco Costiero e della pista ciclopedonale.

Nel 2024 il valore della produzione si è attestato a circa 37,4 milioni di euro, con un EBITDA superiore a 2,8 milioni e un utile netto di circa 777 mila euro. Nel 2025 la produzione è salita a circa 39,4 milioni, mentre per il 2026 le previsioni aziendali indicano un valore superiore a 41 milioni e un risultato netto ancora positivo, nell’ordine dei 100 mila euro. I risultati risentono della fase di investimento e degli oneri legati alla realizzazione delle opere.

Durante il mandato è stato inoltre deliberato un aumento di capitale complessivo di 6 milioni di euro, composto da circa 2,3 milioni di apporto monetario e 3,7 milioni attraverso il conferimento di un immobile. Dal primo gennaio 2025 gli impegni finanziari hanno raggiunto circa 23,55 milioni di euro, compresi 17,35 milioni destinati agli interventi PNRR.

Le priorità della nuova gestione

Il principale investimento riguarda il Mercato dei Fiori di Sanremo, interessato da interventi su infrastrutture, logistica, celle frigorifere, magazzini, asta dei fiori ed efficienza energetica. Il progetto comprende anche un impianto fotovoltaico e vale, secondo le diverse comunicazioni aziendali, tra 15,4 e 16 milioni di euro. Dopo la conclusione delle opere, la sfida sarà rendicontare gli interventi, incassare i contributi e valorizzare pienamente la struttura.

Un altro fronte è quello dell’Igiene Urbana, con l’introduzione delle ecoisole informatizzate e il progressivo riassetto delle modalità di conferimento. La società indica nel 65 per cento di raccolta differenziata uno degli obiettivi del nuovo modello. Proseguono inoltre l’internalizzazione di alcune attività, gli interventi nella Valle Argentina e il progetto per il futuro Centro di trasferenza di San Pietro.

Amaie Energia gestisce anche il Parco Costiero, la pista ciclopedonale, le centraline idroelettriche e, più recentemente, i cimiteri sanremesi. Il Piano Industriale 2025-2034 organizza le attività per singole unità operative e individua ricavi, costi, investimenti e fabbisogni finanziari. Per il nuovo Consiglio di amministrazione sarà decisivo verificare se le opere realizzate produrranno maggiore efficienza, qualità dei servizi e sostenibilità economica.

Ghinamo arriva all’incarico dopo una lunga esperienza nelle società partecipate del territorio, tra cui Area 24, Riviera Trasporti e Casinò Spa. La sua designazione è arrivata al termine di una procedura alla quale avevano partecipato otto candidati. Tommasini, conclusa l’esperienza in Amaie Energia, prosegue invece il proprio percorso come direttore generale dell’Agenzia regionale ligure per i rifiuti, incarico assunto dal primo febbraio 2026.

Tra i temi della nuova governance figura anche il compenso del Consiglio di amministrazione, con un plafond complessivo fino a 100 mila euro lordi annui. Il nuovo corso sarà accompagnato dalla visita al Mercato dei Fiori del sottosegretario all’Agricoltura Patrizio Giacomo La Pietra, prevista per lunedì 12 ottobre. L’appuntamento comprenderà un sopralluogo alle strutture, un punto stampa e un incontro con istituzioni e associazioni di categoria.