Castiglione della pescaia (GR)

Castiglione, il Comune contesta il calo turistico del 2025

Le rilevazioni sugli arrivi divergono: l’imposta di soggiorno incassata durante l’anno è salita rispetto al periodo precedente.

Castiglione della Pescaia non conferma il calo dei flussi turistici indicato per la provincia di Grosseto nel rapporto annuale della Camera di Commercio sull’economia delle province di Livorno e Grosseto. Il documento, presentato nei giorni scorsi e riferito al 2025, segnala una riduzione del 11,3% delle presenze complessive e del 13,3% di quelle straniere sul territorio provinciale.

Secondo i dati raccolti dal Comune attraverso le dichiarazioni dei titolari delle strutture ricettive e dei proprietari di appartamenti destinati agli affitti brevi, a Castiglione della Pescaia la situazione sarebbe invece diversa. Le presenze dichiarate per il 2025 risultano superiori di 25.542 unità rispetto all’anno precedente, con una crescita indicata dall’amministrazione comunale vicina al 2%.

La diversa raccolta delle informazioni

La sindaca Elena Nappi contesta quindi l’interpretazione dei dati provinciali applicata al comune costiero. Il nodo, spiega, riguarda le differenti modalità di rilevazione: le attività ricettive comunicano al Comune le presenze necessarie per il calcolo dell’imposta di soggiorno, mentre i dati trasmessi all’Istat seguono un altro canale. Una difformità già segnalata da diversi Comuni turistici e che, secondo l’amministrazione, può produrre risultati non coincidenti anche quando le informazioni sono certificate dalla Regione Toscana.

Un ulteriore elemento indicato dal Comune riguarda gli incassi dell’imposta di soggiorno. Nel 2025 sono stati riscossi 1.627.098,80 euro, contro gli 1.550.362,40 euro del 2024. Per l’amministrazione si tratta di un dato direttamente collegato alle presenze effettive, poiché il tributo viene versato in relazione ai soggiorni registrati nelle strutture e negli alloggi interessati.

In attesa dei dati definitivi

Nappi invita comunque ad attendere la conclusione della raccolta delle informazioni prima di trarre valutazioni sull’andamento complessivo. A Castiglione della Pescaia il termine per trasmettere al Comune i dati relativi all’imposta di soggiorno è fissato al 10 ottobre. Solo dopo questa scadenza, sostiene la sindaca, sarà possibile disporre di un quadro più completo e formulare una proiezione sulla stagione in corso.

Nel ragionamento dell’amministrazione assumono un peso anche i mesi di settembre e ottobre, considerati ancora significativi per l’attività turistica locale. La posizione del Comune è dunque che il settore non mostri una flessione a Castiglione della Pescaia, pur in presenza di un quadro provinciale descritto dal rapporto camerale come più debole. Il confronto tra le diverse fonti statistiche resta al centro della discussione sui numeri del turismo.