Eugenio Giani ha elogiato il lavoro dell’amministrazione guidata da Mario Pardini nel settore culturale. Il presidente della Regione Toscana ha definito Lucca una realtà sempre più riconoscibile in Italia per la qualità delle sue iniziative, intervenendo alla premiazione della XXVI edizione di Incontri del Cinema d’Essai.
La cerimonia si è svolta al Teatro del Giglio ed è stata organizzata dalla Fice. Giani è salito sul palco per salutare i protagonisti della manifestazione e ha sottolineato il rapporto instaurato dal sindaco con l’iniziativa, considerandolo un elemento di prestigio per la città.
Il riconoscimento alle iniziative culturali
Nel suo intervento, il governatore ha sostenuto che Lucca si stia caratterizzando sempre più come una città di cultura, anche grazie a iniziative capaci di sviluppare relazioni e attenzione sul piano internazionale. Tra gli appuntamenti citati figurano il Summer Festival e Lucca Comics, indicato da Giani come una delle tre principali rassegne mondiali del settore.
Il presidente regionale ha inoltre evidenziato il valore della manifestazione cinematografica ospitata dal Teatro del Giglio, definendola una rassegna di levatura nazionale. Secondo Giani, la possibilità di valorizzare il cinema rappresenta un elemento di particolare auspicio per il percorso culturale della città.
Gli apprezzamenti si inseriscono in un rapporto già positivo tra il governatore e l’amministrazione lucchese. Nel testo viene ricordato che, anche in passato, Giani aveva espresso stima nei confronti di Pardini e aveva sostenuto iniziative dell’ente, compresa l’assegnazione di fondi regionali per opere pubbliche come l’asse suburbano.
La reazione della maggioranza
Le parole del presidente della Regione assumono un rilievo politico anche perché la delega alla Cultura del Comune, con il coordinamento del sindaco, è affidata a Mia Pisano, esponente di Difendere Lucca, la componente più a destra della coalizione che sostiene Pardini.
I capigruppo della maggioranza hanno interpretato l’intervento di Giani come una conferma della bontà del lavoro svolto dal sindaco e dall’assessora. Hanno sottolineato che il riconoscimento arriva da un esponente di primo piano di uno schieramento politico opposto e lo hanno definito un giudizio basato sui fatti.
Da qui la critica rivolta alle forze di opposizione, accusate dalla maggioranza di continuare a sostenere che in città la cultura non venga promossa e difesa. I capigruppo hanno chiesto maggiore onestà intellettuale nel valutare l’operato dell’amministrazione, sostenendo che la contestazione a prescindere risponda a finalità elettorali.