La seduta del Consiglio comunale di Erbusco si è svolta su due piani: in aula il confronto tra maggioranza e opposizione sulla variante generale al Piano di governo del territorio, all’esterno la protesta silenziosa di un gruppo di cittadini contrario alla realizzazione di un nuovo albergo nella zona della Rotonda Bonomelli.
Il presidio si è svolto senza intralciare i lavori dell’assemblea. I manifestanti hanno esposto uno striscione con la scritta "Custodi della terra o autori del collasso?" e, successivamente, sono entrati in sala per assistere alla discussione. Le sedie disponibili non erano sufficienti per tutti e parte del gruppo ha seguito il dibattito in piedi, mantenendo il silenzio.
Prima dell’inizio della seduta, i cittadini hanno spiegato di voler difendere il territorio e la tranquillità della zona, esprimendo preoccupazione per l’eventuale realizzazione dell’hotel e della tangenziale. La previsione del complesso alberghiero rientra tra le trasformazioni contenute nella variante al Pgt, la cui adozione era inserita nell’ordine del giorno.
La variante al Pgt
La presentazione dello strumento urbanistico è stata affidata al tecnico estensore Alessandro Martinelli. Il professionista ha illustrato la necessità di aggiornare il Documento di piano, in scadenza, per recepire le modifiche normative e ha sottolineato l’obiettivo di contenere il consumo di suolo, assicurando un bilancio ecologico sostenibile.
Secondo quanto spiegato in aula, la variante conferma in larga parte le trasformazioni già previste e introduce una revisione tecnica complessiva del Pgt. Ogni ambito di trasformazione dovrà essere accompagnato da un elaborato firmato da un professionista competente e collegato al progetto di Rete ecologica. È inoltre prevista una compensazione per la perdita di valore ecologico derivante dagli interventi, con l’obiettivo di aumentare la sostenibilità delle trasformazioni.
Il sindaco Mauro Cavalleri ha riferito che il percorso è partito da 50 proposte presentate in Comune e sottoposte a valutazione. Tra gli elementi indicati figurano gli aggiornamenti normativi, la riorganizzazione di alcuni ambiti, gli incentivi per il recupero degli edifici e per le residenze sociali, il rafforzamento della componente paesaggistica e una maggiore attenzione allo studio idrogeologico.
Il confronto in Consiglio
Renata Tedeschi, esponente di Erbusco di tutti, ha evidenziato che la variante è stata esaminata due volte dalla Commissione urbanistica. Secondo l’opposizione, non sarebbe ancora chiaro se le osservazioni formulate dalla commissione siano state recepite dall’Amministrazione. Il punto più critico, a giudizio del gruppo, resta il piano attuativo per il complesso alberghiero in località Rotonda Bonomelli.
Tedeschi ha ricordato che la stessa area era già stata interessata da un pronunciamento negativo della cittadinanza attraverso un referendum. Per questo ha chiesto che, quando sarà depositato il progetto definitivo, venga indetta una nuova consultazione popolare con parere vincolante.
Adriano Berti, di Erbusco in Movimento, ha spiegato che il gruppo ha analizzato gli atti e presentato osservazioni prima alla Vas e poi alla variante. Pur riconoscendo l’accoglimento di alcune proposte, ha confermato il giudizio negativo sull’impostazione generale del piano, chiedendo maggiore coraggio su consumo di suolo, alberature, superfici permeabili, edilizia convenzionata e tutela delle colline, del paesaggio agrario e dei nuclei storici.
Il voto contrario, ha aggiunto Berti, non sarebbe ideologico ma legato a una diversa idea di sviluppo sostenibile per il territorio. Il sindaco Cavalleri ha invece respinto la richiesta di referendum, sostenendo che, pur trattandosi della stessa area già sottoposta a consultazione, l’intervento previsto sarebbe differente. Per il primo cittadino, gli amministratori devono assumere le decisioni di competenza senza ricorrere ogni volta a una consultazione popolare.
Dopo l’adozione, la procedura prevede 30 giorni per la presa visione e altri 30 giorni per la presentazione delle osservazioni. Seguiranno l’esame delle osservazioni e l’approvazione definitiva della variante.