Il cinquantesimo anniversario della scuola Gianni Rodari di Crusinallo, nel territorio di Omegna, è diventato l’occasione per riaccendere il confronto sulle strutture a disposizione degli studenti. I consiglieri comunali di minoranza Mattia Corbetta e Stefano Strada riconoscono il valore della conclusione dell’intervento di riqualificazione energetica dell’edificio, ma chiedono chiarimenti sul futuro della palestra scolastica.
Secondo i due esponenti dell’opposizione, la celebrazione avrebbe dovuto coincidere anche con l’inaugurazione di una nuova struttura destinata all’attività motoria. Al posto della palestra, però, il plesso continua a utilizzare una tensostruttura giudicata vetusta e inadeguata, che per Corbetta e Strada non risponde pienamente alle esigenze didattiche della scuola e del quartiere.
Il progetto per la palestra
Nel loro intervento, i consiglieri ricordano che la precedente amministrazione di centrodestra aveva predisposto un progetto per realizzare una palestra moderna e sicura a servizio del plesso. La proposta era stata candidata al primo bando del Piano nazionale di ripresa e resilienza, ma in quella fase non aveva ottenuto il finanziamento richiesto.
La mancata assegnazione delle risorse, sostengono i due consiglieri, non avrebbe dovuto interrompere il percorso. A loro giudizio, il progetto avrebbe potuto essere ripresentato attraverso i successivi canali di finanziamento, mantenendo come obiettivo la realizzazione di uno spazio adeguato per l’educazione fisica e per la crescita degli alunni.
Le critiche alle priorità dell’amministrazione
Corbetta e Strada contestano invece le scelte compiute dall’amministrazione successiva. Secondo la loro ricostruzione, il progetto sarebbe stato inizialmente spostato verso l’ipotesi di una palestra alla Verta e poi abbandonato. Una decisione che, per la minoranza, lascia la scuola e la comunità di Crusinallo senza una soluzione stabile per le attività sportive.
La critica si inserisce in una contestazione più ampia sulle priorità di spesa del Comune. I consiglieri definiscono infatti una follia amministrativa la concentrazione delle risorse e della capacità di indebitamento sull’intervento del maxi-parcheggio dell’Ex Irmel, indicato come un’opera da 10 milioni di euro.
Nel giudizio dell’opposizione, l’impegno economico previsto per il parcheggio rischia di sottrarre attenzione ad altri interventi ritenuti prioritari, tra cui l’edilizia scolastica e i servizi rivolti ai più giovani. Il tema sollevato riguarda quindi non solo la condizione della palestra, ma anche l’indirizzo complessivo delle scelte amministrative per Crusinallo e per gli studenti della scuola Rodari.
Pur riconoscendo il risultato raggiunto con la riqualificazione energetica dell’edificio, Corbetta e Strada chiedono che il Comune torni a considerare la realizzazione di una palestra scolastica tra gli interventi da perseguire. Per i due consiglieri, il quartiere e gli alunni meritano spazi idonei e una diversa attenzione da parte della Giunta.